Chi siamo
Redazione
lunedì 4 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Sahebi aggredito per felpa antifascista: “Non cedere alle minacce è una questione di dignità”

L’aggressione al giornalista rilancia il dibattito sulle violenze neofasciste a Roma e riaccende la richiesta di sgombero di CasaPound da parte delle istituzioni

by Stefano Chianese
6 Novembre 2025

Roma, 6 novembre 2025 – Alessandro Sahebi, giornalista e attivista noto per il suo impegno antifascista, è stato vittima di un’aggressione violenta avvenuta davanti al teatro Brancaccio di Roma, mentre si trovava con la compagna e i figli piccoli. Il motivo scatenante dell’aggressione è stata la felpa con il simbolo antifascista indossata da Sahebi, che si è rifiutato di togliere nonostante le minacce ricevute.

L’aggressione e la resistenza di Sahebi

immagine

“Se avessi tolto la felpa avrei ceduto alle loro minacce. Sarebbe stata un’umiliazione per me e per chiunque si dichiara antifascista”, ha dichiarato Sahebi durante un’intervista rilasciata a margine di un sit-in in sua solidarietà, organizzato per chiedere la cessazione delle aggressioni di matrice neofascista e lo sgombero di CasaPound.

Il giornalista ha raccontato che tre uomini lo hanno accerchiato, intimandogli di togliere la felpa. Uno di loro lo ha colpito con uno schiaffo, rompendo l’orecchino che indossava. Sahebi ha cercato di proteggere la moglie e il figlio piccolo, ma si è mantenuto fermo nella sua posizione, rifiutandosi di cedere.

Un elemento significativo emerso nel racconto è la reazione della gente presente: “Le persone intorno non sono intervenute, non per codardia, ma per paura. La paura domina questo quartiere: la gente ha paura di esporsi, di indossare simboli politici, di dichiararsi antifascista”.

La richiesta di sgombero di CasaPound

Durante il presidio di solidarietà, Sahebi ha rivolto un appello diretto alle istituzioni per lo sgombero immediato di CasaPound, definito come “un presidio del fascismo sul territorio”. Ha sottolineato però la necessità di tutelare le famiglie che abitano negli stabili occupati, affermando che “sgomberare deve significare restituire dignità e casa, non creare nuovi senza tetto”.

CasaPound Italia è un movimento politico di estrema destra e matrice neofascista, nato da un’occupazione abusiva nel 2003 a Roma, che ha avuto nel tempo una forte presenza sul territorio, soprattutto nella capitale. La sua sede è ubicata in via Napoleone III 8, ed è noto per una serie di occupazioni, iniziative politiche e culturali, nonché per il suo coinvolgimento in episodi controversi legati all’estrema destra.

Il movimento, pur avendo cessato la sua esperienza come partito politico nel 2019, continua a essere attivo come organizzazione non elettorale, mantenendo una rete di relazioni con altre formazioni di estrema destra in Italia e all’estero.

Il caso di Alessandro Sahebi riporta all’attenzione la persistenza di tensioni e violenze di matrice neofascista nella capitale, alimentando il dibattito sulla necessità di interventi più incisivi contro tali forme di intimidazione e sulla gestione degli spazi occupati da CasaPound.


Fonte: Stefano Chianese - Aggredito per una felpa antifascista, Sahebi: "Non l'ho tolta, sarebbe stata un'umiliazione"

Tags: AggressioneAntifascismoCasapoundFascismo

Related Posts

Sospesi 32 deputati di opposizione: impedirono conferenza neofascista alla Camera
Politica

Sospesi 32 deputati di opposizione: impedirono conferenza neofascista alla Camera

Il logo della Werwolf Division
Cronaca

Werwolf Division: il piano neonazista per colpire lo Stato e la premier Meloni

Video

Milano, il raduno di Lealtà e azione in piazza XXV Aprile: “Natalità, confini, futuro”

Video

Milano, in centinaia al corteo per Dax

Video

Remigrazione, manifestazione a Prato promossa da Casapound e rete dei Patrioti

Militari italiani
Cronaca

Indagine Ros a Torino: aumentano i militari vicini a gruppo neofascista

Articoli recenti

  • Sorteggio Internazionali, Swiatek firma autografi e concede selfie ai tifosi
  • Giro d’Italia 2026 tra dirette e approfondimenti: il ruolo della Rai
  • Biennale di Venezia, l’Iran annuncia il ritiro ufficiale dalla 61ª Esposizione d’Arte
  • Meloni ottiene l’impegno di Parmelin: “Nessun costo alle famiglie per Crans-Montana”
  • Islamabad annuncia il rimpatrio di 22 marinai iraniani: “Passo avanti per la fiducia regionale”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.