Chi siamo
Redazione
martedì 12 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Unicef: “Un bambino su 4 in Italia vive sotto la soglia di povertà”

Il nuovo rapporto UNICEF fotografa le profonde disuguaglianze tra bambini italiani: impatti su salute, istruzione e alimentazione. Urgenti interventi per colmare il divario

by Giacomo Camelia
12 Maggio 2026
Una sede dell'Unicef

Una sede dell'UNICEF | Pixabay @olrat - alanews

Roma, 12 maggio 2026 – Quasi un bambino su quattro in Italia vive sotto la soglia di povertà, una condizione che influenza profondamente il loro benessere fisico, mentale e scolastico. Questo è il dato allarmante che emerge dal rapporto “Opportunità disuguali – bambini e disuguaglianza economica”, pubblicato dall’UNICEF Office of Strategy and Evidence – Innocenti.

La povertà infantile in Italia: numeri e impatti raccolti dall’Unicef

Secondo il rapporto, il 23,2% dei bambini italiani vive in famiglie con un reddito inferiore al 60% della media nazionale, posizionando l’Italia tra i paesi con i tassi più elevati di povertà minorile in Europa. Nel ranking sul benessere dei bambini tra 37 paesi, l’Italia si colloca al 12° posto, con risultati eterogenei: un buon posizionamento per il benessere mentale (10° posto), una posizione intermedia per la salute fisica (17° posto) e più arretrata per le competenze scolastiche (25° posto).

Il divario economico tra le famiglie più ricche e quelle più povere è significativo: il quintile più ricco guadagna in media 5,35 volte il reddito del quintile più povero. Questa differenza si riflette anche nell’accesso a una buona salute e nell’apprendimento. Solo il 58% dei bambini nel quintile più povero gode di ottima salute, contro il 73% di quelli nel quintile più ricco.

Disuguaglianze economiche e rendimento scolastico

Il rapporto evidenzia una forte correlazione tra disuguaglianza economica e risultati scolastici. Nei paesi con maggior divario tra ricchi e poveri, il 65% dei bambini rischia di lasciare la scuola senza competenze di base in lettura e matematica, rispetto al 40% nei paesi con minore disuguaglianza. In Italia, il divario nelle competenze tra bambini ricchi e poveri è tra i più ampi: l’84% dei ragazzi del quintile più ricco possiede competenze di base, rispetto a meno del 45% di quelli del quintile più povero.

Anche l’alimentazione risente di queste disparità. Il 27% dei bambini italiani tra 5 e 19 anni è in sovrappeso, un dato in linea con il trend europeo meridionale ma legato anche a un’alimentazione di qualità inferiore e alla pratica di saltare i pasti nelle famiglie più povere. Tra gli 11 e i 15 anni, solo il 22% dei ragazzi a basso reddito consuma verdura quotidianamente, contro il 39% dei coetanei più benestanti. Inoltre, il consumo di bevande zuccherate è più elevato nelle famiglie meno abbienti, con un impatto negativo sulla salute.

Bo Viktor Nylund, direttore dell’UNICEF Innocenti, sottolinea che “la disuguaglianza influisce profondamente sul modo in cui i bambini imparano, su ciò che mangiano e su come vivono la vita. Per limitare gli effetti più gravi, è urgente investire nella salute, nella nutrizione e nell’istruzione dei bambini delle comunità più vulnerabili”.

Le raccomandazioni per ridurre le disuguaglianze

Il rapporto esorta i governi a intervenire con politiche mirate per ridurre la povertà infantile e le disuguaglianze economiche, mettendo in campo misure di protezione sociale, come assegni familiari, programmi di pasti scolastici e incentivi per l’accesso a servizi educativi e sanitari di qualità. L’UNICEF evidenzia che senza i trasferimenti monetari, la povertà infantile in Italia sarebbe arrivata al 35,9%, mentre grazie alle prestazioni sociali quasi il 30% dei bambini è stato mantenuto sopra la soglia di povertà.

Tra le altre criticità segnalate ci sono le condizioni abitative precarie che coinvolgono il 18,1% dei bambini, e un divario marcato nella soddisfazione di vita tra adolescenti appartenenti a contesti socioeconomici diversi (66% nei più svantaggiati contro 79% nei più favoriti).

Il rapporto sottolinea inoltre che la “segregazione scolastica” in Italia è moderata, il che indica che le differenze di apprendimento derivano principalmente da fattori all’interno del sistema scolastico o legati al contesto familiare e sociale.

L’analisi di UNICEF conferma come la povertà infantile rappresenti una sfida urgente per il nostro Paese, che richiede politiche integrate e investimenti mirati per garantire a tutti i bambini pari opportunità di crescita e sviluppo.

Tags: ApprofondimentoUnicef

Related Posts

Il rapporto dell'Unicef sui giovani in Italia
Cronaca

Bambini e giovani in Italia: il rapporto dell’UNICEF lancia l’allarme

Chiara Poggi, la vittima del delitto di Garlasco
Cronaca

Delitto di Garlasco, la ricostruzione dell’omicidio di Chiara Poggi

Biennale di Venezia
Cultura

L’Ue chiede chiarimenti all’Italia sulle sanzioni: dubbi sul padiglione russo alla Biennale

L'hantavirus è trasmesso principalmente dai roditori
Salute

Cos’è l’hantavirus: dai sintomi ai rischi, quel che bisogna sapere sul virus trasmesso dai topi

Le zanzare di Teheran minacciano Hormuz
Esteri

Hormuz, le “zanzare” di Teheran minacciano lo stretto: ecco cosa sono

Ecco quando può essere revocata la grazia del Presidente della Repubblica
Politica

Grazia del Presidente della Repubblica: ecco quando può essere revocata

Articoli recenti

  • Finale Coppa Italia, Chivu: “Non è una ossessione, meritiamo di giocarla”
  • Finale Coppa Italia, Sarri: “Abbiamo Attraversato il deserto senza acqua”
  • Giornata Mondiale Fibromialgia, Melluso: “Sia riconosciuta come malattia invalidante”
  • Zampolli a “Il Processo al 90°”: RaiSport, era davvero il caso?!
  • Banda della Uno Bianca, nuovi sopralluoghi e acquisizione di dispositivi elettronici

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.