Milano, 24 aprile 2026 – Si avvicina una fase cruciale per il caso Garlasco, con l’attesa di un incontro tra la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, e il procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, per fare il punto sulle indagini relative al delitto di Chiara Poggi, avvenuto 19 anni fa nella sua abitazione di Garlasco. L’incontro, riferiscono i principali quotidiani nazionali come Il Corriere della Sera e La Repubblica, è finalizzato a discutere le conclusioni delle attività investigative condotte dagli inquirenti, che potrebbero portare alla chiusura delle indagini preliminari nei confronti di Andrea Sempio, attualmente unico indagato nella nuova inchiesta.
Lo stato delle indagini sul delitto di Chiara Poggi
Le indagini riaperte dalla Procura di Pavia hanno avuto una forte accelerazione negli ultimi mesi grazie a numerose consulenze tecnico-scientifiche, tra cui quella dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, che ha rianalizzato la scena del delitto e la documentazione autoptica originale. Questa perizia ha suggerito l’ipotesi dell’impiego di più armi e una possibile revisione dell’orario del delitto, posticipandolo rispetto alla finestra temporale tradizionale (tra le 9:12 e le 9:35 del 13 agosto 2007), in cui l’allora fidanzato di Chiara, Alberto Stasi, condannato in via definitiva, non aveva un alibi.






