Padova, 5 maggio 2026 – La Basilica di Santa Giustina a Padova ha accolto oggi oltre 2.000 persone per l’ultimo saluto ai funerali di Alex Zanardi, scomparso il 1° maggio all’età di 59 anni. Il feretro con la bara bianca è arrivato alle 11:00, accompagnato dalla moglie Daniela e dal figlio Niccolò, che hanno rivolto un saluto di ringraziamento alla folla radunata in Prato della Valle nonostante la pioggia.
Una cerimonia partecipata e carica di emozione
La chiesa si è rapidamente riempita sin dalle prime ore del mattino, con molti fedeli costretti a rimanere in piedi. Numerose personalità dello sport e dello spettacolo hanno voluto essere presenti, tra cui il cantante Gianni Morandi, la campionessa Bebe Vio, l’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, l’ex sciatore Alberto Tomba e il sindaco di Bologna Matteo Lepore. A presiedere il rito funebre è stato don Marco Pozza, parroco del carcere Due Palazzi di Padova, amico di Zanardi, che ha ricordato il campione come un uomo che lo ha aiutato a diventare una persona migliore. Accanto all’altare è stata posta l’handbike di Zanardi, simbolo della sua straordinaria carriera paralimpica e della sua tenacia.
Il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha proclamato il lutto regionale per la giornata, disponendo l’esposizione della bandiera a mezz’asta in tutti gli uffici regionali. Il sindaco di Bologna ha invece istituito il lutto cittadino, mentre il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha ricordato Zanardi come una figura che ha illuminato lo sport italiano, esprimendo ammirazione e riconoscenza per il suo esempio umano e sportivo.
Il corteo e gli omaggi ai funerali di Zanardi
All’arrivo in Prato della Valle, il feretro è stato accolto da un lungo applauso, ripetuto più volte anche in basilica. Il corteo è stato aperto dagli atleti di Obiettivo3, l’associazione fondata da Zanardi per la promozione della handbike, e chiuso dai suoi familiari. Tra i presenti anche il ministro dello Sport Abodi, il presidente del Consiglio regionale veneto Luca Zaia, il presidente della Fia Stefano Domenicali e diversi amici e colleghi del mondo dello sport, come l’ex calciatore Julio Gonzalez, che ha ricordato il sostegno ricevuto dal campione bolognese.
Il rito funebre è stato un momento di grande commozione, in cui è emersa la straordinaria forza di volontà di Zanardi, un uomo che ha trasformato le difficoltà in esempio di resilienza per migliaia di persone in Italia e nel mondo.






