L’AQUILA, 5 maggio 2026 – Durante la cerimonia per il 165° anniversario dell’Esercito Italiano, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha rilanciato con forza l’importanza strategica della difesa nazionale, sottolineando come essa non debba essere considerata un costo superfluo, bensì un pre-requisito fondamentale per l’esistenza stessa di un Paese. L’occasione è stata la Festa dell’Esercito celebrata all’Aquila, un momento dedicato a riconoscere l’impegno quotidiano delle forze armate italiane in ogni angolo del mondo.
La Difesa come fondamento della sicurezza Nazionale per Crosetto
Nel suo intervento, Crosetto ha evidenziato che il mondo attuale sta vivendo una situazione di crisi e instabilità senza precedenti, definendolo un “mondo impazzito”. Per questo motivo, ha ribadito che il dovere dello Stato è garantire la capacità di difesa della nazione in ogni possibile scenario, anche quelli più imprevedibili. Il ministro ha ricordato il recente confronto con il capo di Stato Maggiore della Marina e della Difesa riguardo alle navi italiane destinate a operazioni nel Golfo di Hormuz, sottolineando come militari che fino a poco tempo fa pensavano di essere a casa saranno invece impegnati a migliaia di chilometri di distanza, con il sostegno delle loro famiglie solo “forse domani mattina”.
Crosetto ha spiegato che la presenza militare all’estero non ha fini di dimostrazione di potenza, ma mira a tutelare interessi vitali come la stabilità economica nazionale, evitando ad esempio che il prezzo del carburante alle pompe salga fino a tre euro o che si verifichino crisi economiche di cui il Paese non ha bisogno.
Un impegno quotidiano per la sicurezza e la pace
La Festa dell’Esercito rappresenta anche un momento di riflessione sul ruolo delle forze armate, che oggi sono impegnate non solo sul territorio nazionale, ma in missioni internazionali volte a mantenere la pace e la sicurezza globale. L’iniziativa include esposizioni di mezzi militari, simulatori di volo e di guida, oltre a percorsi sportivi a connotazione militare, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla realtà dell’esercito e valorizzare il suo contributo alla difesa della democrazia e della libertà.
Nel complesso scenario geopolitico europeo, segnato da tensioni e crisi, emerge sempre più la necessità di una difesa comune e coordinata, tema al centro di numerosi dibattiti e conferenze internazionali, come recentemente affrontato a Ventotene con esperti e rappresentanti istituzionali. In tale contesto, le parole di Crosetto assumono una rilevanza strategica, riaffermando la priorità di garantire una difesa efficace e moderna per l’Italia e per l’Europa.





