Chi siamo
Redazione
giovedì 30 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Fondi UE e corruzione nell’istruzione: il “sistema perverso” che coinvolge i docenti

Svelato un sistema di corruzione e peculato nella gestione dei fondi europei per l’istruzione: coinvolti accademici, presidi e aziende informatiche in tutta Italia

by Giacomo Camelia
25 Febbraio 2026
La bandiera dell'Ue

La bandiera dell'Ue (Unione europea) | Pixabay @PeskyMonkey - alanews.it

Palermo, 24 febbraio 2026 – Quella che era iniziata come un’indagine locale su una gestione scolastica poco trasparente si è trasformata in un terremoto giudiziario di portata nazionale. La Procura Europea (EPPO) ha messo a nudo una rete fitta e radicata di malaffare legata all’utilizzo dei fondi comunitari destinati al settore educativo e della ricerca. Ciò che emerge è un quadro inquietante in cui l’interesse pubblico, teoricamente volto all’innovazione tecnologica delle scuole e delle università, è stato sistematicamente sacrificato sull’altare del profitto privato e del tornaconto personale. Al centro della vicenda non ci sono solo imprenditori spregiudicati, ma figure che dovrebbero rappresentare l’eccellenza del sistema formativo italiano: docenti universitari, ricercatori del CNR e dirigenti di istituti tecnici superiori.

Dallo scandalo dello Zen al meccanismo delle tangenti hi-tech

L’origine di questo filone investigativo risale a tre anni fa, quando i Carabinieri di Palermo arrestarono una preside del quartiere Zen. La donna era stata scoperta a sottrarre risorse persino dalla mensa scolastica e a favorire l’acquisto di dispositivi elettronici da società specifiche in cambio di benefit personali. Tuttavia, grazie alla collaborazione di una ex dipendente di una delle aziende coinvolte, gli inquirenti hanno compreso che quell’episodio non era che la punta di un iceberg.

Il Nucleo Investigativo ha così tracciato i contorni di un “sistema perverso”, come definito dai magistrati, basato su uno scambio di favori sistematico. Diverse società di informatica, tra cui spiccano nomi noti come R-Store e Informatica Commerciale, avrebbero ottenuto corsie preferenziali per la fornitura di hardware e software grazie alla compiacenza di funzionari pubblici. In cambio del loro aiuto nell’orientare bandi e acquisti, i dipendenti infedeli accumulavano dei veri e propri “tesoretti” virtuali, crediti che venivano poi convertiti in beni di lusso per uso privato, come smartphone di ultima generazione e televisori di grandi dimensioni.

Docenti e non solo: i protagonisti dell’inchiesta e il ruolo delle società campane

L’indagine ha colpito duramente il mondo accademico e della ricerca, in particolare sull’asse Napoli-Milano. Tra i nomi eccellenti figurano docenti dell’Università Federico II, ricercatori del CNR di Napoli e Portici, e vertici di importanti Fondazioni ITS. Secondo la ricostruzione accusatoria, queste figure avrebbero “asservito” la propria funzione pubblica per favorire gli interessi delle aziende fornitrici. Un ruolo centrale sarebbe stato ricoperto da Giancarlo Fimiani, amministratore delegato di R-Store, descritto come il regista capace di muovere le fila per aggiudicarsi appalti milionari sfruttando una vasta rete di contatti.

Ad affiancarlo in questa strategia di espansione aggressiva c’era Mario Piacenti, incaricato di gestire i rapporti sul territorio e coordinare i referenti locali che, come nel caso della “gola profonda” Alessandra Conigliaro, facevano da ponte tra l’azienda e gli istituti scolastici. La magistratura ha richiesto misure cautelari per 16 persone, sottolineando come la causa “personalistica” abbia costantemente prevalso su quella pubblica, trasformando i finanziamenti europei per la digitalizzazione in un bancomat privato per pochi eletti.

 

Tags: ApprofondimentoScuolaUniversità

Related Posts

Ecco quando può essere revocata la grazia del Presidente della Repubblica
Politica

Grazia del Presidente della Repubblica: ecco quando può essere revocata

Un registro elettronico
Cronaca

Modifica dei voti nel registro elettronico, due docenti indagate a Reggio Emilia per falso

Una foto combo mostra Cole Tomas Allen, 31enne di Torrance in California
Esteri

Cole Tomas Allen, profilo e movente dell’uomo che ha tentato di uccidere Trump

Musk e Altman
Tecnologia

Musk contro Altman, al via il processo su brevetti e futuro dell’IA

Papa Leone XIV
Esteri

Quarant’anni da Chernobyl, il Papa: “L’atomica sia al servizio della vita”

Il presentatore televisivo russo Vladimir Solovyov
Esteri

Chi è Vladimir Solovyov, il propagandista russo che ha insultato Giorgia Meloni

Articoli recenti

  • Il sit-in dell’Anpi a Roma in solidarietà con i due militanti feriti durante il 25 aprile
  • Londra, attacco antisemita a Golders Green: due uomini in ospedale
  • Milano, il doposcuola dove Nicole Minetti faceva volontariato
  • Perizia indipendente sulla morte di dj Godzì: segni riconducibili a torture di tipo militare
  • Napoli: le prime tintarelle primaverili a Mergellina

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.