Chi siamo
Redazione
martedì 12 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Delitto di Garlasco, ritrovato un biglietto gettato da Sempio: sopra c’è scritto “assassino”

Su un lato del foglio erano annotati appunti relativi a modalità di approccio con le donne, mentre sull’altro emergevano parole riconducibili all'omicidio di Chiara Poggi

by Alessandro Bolzani
10 Maggio 2026
Garlasco: le parole della difesa di Andrea Sempio

Garlasco: le parole della difesa di Andrea Sempio | ANSA/MATTEO CORNER - alanews

Milano, 10 maggio 2026 – Emergono nuovi dettagli nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, la giovane vittima del delitto di Garlasco avvenuto nel 2007. Al centro delle indagini, ora riaperte, c’è Andrea Sempio, indagato per l’omicidio, che il 26 febbraio di un anno fa gettò in un’isola ecologica un biglietto con una scritta inequivocabile: “assassino”. Il ritrovamento di questo foglio, insieme ad altre prove raccolte, ha riacceso i riflettori su uno dei casi di cronaca nera più discussi e controversi degli ultimi vent’anni.

Il biglietto nel sacco della spazzatura: un indizio cruciale

Il 26 febbraio 2025, Andrea Sempio fu convocato dai carabinieri di Voghera per una notifica relativa al caso Poggi. Ignaro del contenuto, quel giorno Sempio fece un gesto che gli inquirenti hanno ritenuto sospetto: gettò un sacco della spazzatura in un’isola ecologica distante dalla sua abitazione. I carabinieri, che lo stavano seguendo, recuperarono il sacco e, al suo interno, trovarono un foglio a quadretti manoscritto su entrambi i lati.

Su un lato erano annotati appunti relativi a modalità di approccio con le donne, mentre sull’altro emergevano parole riconducibili a quanto accaduto il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. Tra le scritte spiccano termini come “da cucina a sala”, “cane”, “colpi da…”, “campanello”, “finestra da fuori” e, soprattutto, la parola “assassino”, scritta in stampatello.

Durante l’interrogatorio del 6 maggio 2026, nel corso del quale Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere, i pubblici ministeri di Pavia hanno sottolineato come il recupero di questo foglio rappresenti un elemento di grande rilievo investigativo. Secondo l’accusa, la presenza di questa annotazione, insieme ad altri elementi raccolti, indicherebbe una tensione crescente da parte dell’indagato, riconducibile a un rifiuto sessuale espresso dalla vittima, che avrebbe innescato una reazione violenta e sproporzionata.

Il presunto movente di Sempio

Uno degli aspetti più controversi dell’inchiesta riguarda la possibile visione da parte di Sempio di video intimi realizzati da Chiara Poggi insieme al fidanzato Alberto Stasi. Questi filmati, conservati in una cartella protetta da password sul computer condiviso con il fratello Marco Poggi e alcuni amici, rappresentano un punto centrale per la ricostruzione dell’evento.

Marco Poggi, sentito recentemente dai pm, ha riferito di non sapere se Sempio abbia effettivamente preso una penna USB contenente quei video, ma ha ammesso che una tale ipotesi, per quanto folle, non può essere completamente esclusa. Ha inoltre raccontato di aver scoperto per caso, navigando nel pc della sorella, chat tra Chiara e il fidanzato che facevano riferimento ai filmati intimi, senza però averli mai visionati personalmente né discusso con altri.

Le indagini della procura di Pavia si concentrano quindi sul ruolo che questi video avrebbero potuto avere nel movente dell’omicidio. Secondo l’ipotesi dei magistrati, il rifiuto di Chiara alle avances di Sempio, maturato anche in relazione alla visione di quei filmati, avrebbe scatenato un’aggressione violenta e improvvisa, concentrata soprattutto sul volto e sulla testa della vittima, in un gesto di furia e annientamento.

Inoltre, le testimonianze delle cugine di Chiara, Paola e Stefania Cappa, rivelano che la giovane, nei giorni precedenti al delitto, mostrava segni di inquietudine. Stefania ha raccontato di aver visto Chiara uscire di corsa in pigiama, spaventata, per verificare un allarme in casa, un episodio che potrebbe indicare un clima di tensione crescente.

Un passato di indagini e controversie

Il caso di Garlasco è noto per la sua complessità e per le molteplici svolte giudiziarie. Alberto Stasi, fidanzato di Chiara e inizialmente l’unico indagato, fu assolto in primo e secondo grado, ma condannato in appello bis e confermato in Cassazione nel 2015. Tuttavia, nuove indagini e ipotesi investigative sono state avviate nel tempo, anche a causa di errori nella raccolta delle prove e di elementi scientifici controversi.

Tra questi, il momento esatto dell’omicidio, l’alibi di Stasi e la gestione delle prove biologiche sono stati oggetto di dibattito. Particolarmente dibattuto rimane anche il ruolo delle biciclette e dei pedali trovati sulla scena, oltre alle modalità di conservazione e manipolazione del materiale digitale legato ai video intimi.

Parallelamente, è emerso un ulteriore elemento legato alla figura di Andrea Sempio: alcuni suoi post su un forum online, “Italian Seduction”, hanno citato un caso di “revenge porn” risalente ai primi anni 2000. Secondo i legali di Sempio, queste parole non si riferirebbero a Chiara Poggi, ma a una vicenda precedente, nota come la prima diffusione di immagini intime non consensuale in Italia, che ebbe ampia eco mediatica.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Garlasco, la famiglia Poggi denuncia “pressioni e contesti opachi che hanno condizionato le indagini”

Tags: Andrea SempioChiara PoggiDelitto di Garlascoprima pagina

Related Posts

Paolo Zampolli
Prima pagina

Zampolli a “Il Processo al 90°”: RaiSport, era davvero il caso?!

hantavirus
Cronaca

Hantavirus, allo Spallanzani solo i campioni biologici del 25enne calabrese in isolamento

Andrea Sempio delitto di Garlasco
Cronaca

Legale Sempio: “Lavoriamo con i nostri tecnici su 5 consulenze”

Hantavirus
Salute

Hantavirus, 3 nuovi contagi: la situazione degli italiani in quarantena

Le parole di Trump sul Venezuela
Esteri

Venezuela, Trump: “Voglio renderla il 51esimo Stato”. Arriva la risposta

hantavirus
Salute

Hantavirus, pubblicata la prima sequenza genetica del ceppo Andes

Articoli recenti

  • Finale Coppa Italia, Chivu: “Non è una ossessione, meritiamo di giocarla”
  • Finale Coppa Italia, Sarri: “Abbiamo Attraversato il deserto senza acqua”
  • Giornata Mondiale Fibromialgia, Melluso: “Sia riconosciuta come malattia invalidante”
  • Zampolli a “Il Processo al 90°”: RaiSport, era davvero il caso?!
  • Banda della Uno Bianca, nuovi sopralluoghi e acquisizione di dispositivi elettronici

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.