Firenze, 2 gennaio 2026 – È forte la reazione dell’imprenditore Marco Carrai, console onorario d’Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, alle dichiarazioni del segretario provinciale di Sinistra Italiana a Firenze e assessore alla cultura, al lavoro e alle politiche giovanili del Comune di Sesto Fiorentino, Jacopo Madau, sul recente arrivo del calciatore israeliano Manor Solomon alla Fiorentina.
Il caso delle dichiarazioni contro Manor Solomon
Jacopo Madau ha espresso un netto dissenso con un post sui social network, nel quale afferma che Solomon “non è benvenuto a Firenze”. L’assessore ha motivato la sua posizione con un richiamo alle politiche del governo di Benjamin Netanyahu, definendo inaccettabile che chi sostiene tali politiche possa rappresentare la città e la squadra di calcio gigliata. Il messaggio ha scatenato un acceso dibattito, con diverse reazioni da parte della comunità sportiva e politica.

La risposta di Marco Carrai
Marco Carrai ha definito “gravissime” e “disgustose” le parole di Madau sull’approdo di Solomon alla Fiorentina, sottolineando come Firenze sia una città simbolo di pace e accoglienza, portatrice di valori universali. Carrai ha inoltre richiamato l’importanza di condannare ogni forma di odio, paragonando il messaggio di esclusione a ideologie disumane del passato. “Chi parla di Pace e dichiara non gradite le persone – ha dichiarato – è al pari di coloro che spingevano negli orrori dei forni crematori gli ebrei, ritenendosi innocenti solo perché avevano ricevuto un ordine”. Il console onorario ha infine espresso l’auspicio che tutti prendano le distanze da simili posizioni.
Solomon alla Fiorentina
È ufficiale l’ingaggio di Manor Solomon da parte dell’ACF Fiorentina, che lo ha annunciato tramite i propri canali ufficiali. L’esterno offensivo israeliano, classe 1999, arriva in prestito dal Tottenham Hotspur con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro. Solomon, che ha già esordito con la maglia viola, ha espresso entusiasmo per questa nuova avventura e la volontà di contribuire alla crescita della squadra.
Manor Solomon è approdato a Firenze questa mattina insieme alla moglie e alla madre. Dopo una prima parte di stagione trascorsa in prestito al Villarreal, dove ha collezionato sei presenze e un gol, il calciatore ha interrotto anticipatamente la permanenza in Spagna per trasferirsi in Serie A. Il suo contratto con il Tottenham scade nel 2028, ma per la Fiorentina c’è la possibilità di acquisirlo definitivamente con un accordo fino al 2030 in caso di riscatto.
Solomon ritrova in viola il compagno Dodo, entrambi ex Shakhtar Donetsk, e ha già ricevuto il benvenuto dal capitano De Gea e dai compagni di squadra al Viola Park, dove la squadra è in ritiro in vista della partita di domenica contro la Cremonese.
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Le parole di Solomon e il contesto viola
“Sono qui per questa grande sfida, per aiutare la Fiorentina. La squadra e il club vogliono uscire da questa situazione difficile e io cercherò di portare le mie qualità”, ha dichiarato Solomon al suo arrivo. Il calciatore ha sottolineato la sua voglia di lottare e reagire, consapevole della storia prestigiosa della società gigliata e della bellezza della città di Firenze, dove era stato pochi mesi fa per festeggiare il suo anniversario di nozze. Intanto, la Fiorentina, ultima in classifica con 9 punti, si prepara con determinazione alla sfida di domenica, anche se la presenza del centravanti Moise Kean resta incerta a causa di un permesso per motivi familiari. La società comunica che il giocatore è atteso in serata, ma l’impiego dal primo minuto appare al momento improbabile, alimentando il malumore tra i tifosi.
La Federcalcio israeliana ha accolto con entusiasmo l’arrivo di Solomon in Serie A, postando sui social: “Firenze, preparati per un po’ di magia, auguriamo al nostro ‘Manorinho’ la migliore fortuna in questo nuovo entusiasmante capitolo”.
Manor Solomon, il profilo del calciatore
Nato il 24 luglio 1999 a Kfar Saba, in Israele, Manor Solomon è un centrocampista versatile, capace di giocare da ala sinistra, ala destra o trequartista. Dopo un percorso nelle giovanili del Maccabi Petah Tikva, ha militato in diversi club europei di primo piano, tra cui Šachtar Donetsk, Fulham, Tottenham Hotspur, Leeds United e, attualmente, Villarreal in prestito dai londinesi. Solomon è anche un punto fermo della nazionale israeliana, con presenze e gol significativi nelle competizioni internazionali. La sua carriera è contraddistinta da abilità tecniche di rilievo, precisione nel tiro e capacità di assistere i compagni.
La vicenda ha messo in evidenza come lo sport, e in particolare il calcio, possa diventare terreno di scontro politico e culturale, coinvolgendo figure istituzionali e rappresentanti delle comunità locali.






