Firenze, 16 aprile 2026 – Nella puntata del 15 aprile scorso, il noto programma televisivo Le Iene ha mandato in onda un acceso confronto tra Moise Kean, attaccante della Fiorentina, e Kristian Pengwin, influencer e tipster molto seguito nel panorama delle scommesse sportive italiane. La vicenda, che si è sviluppata dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali di calcio, ha attirato grande attenzione mediatica per le minacce e le tensioni emerse tra i due protagonisti.
Il confronto acceso tra Moise Kean e Kristian Pengwin
L’episodio è nato dal malcontento di Kean verso le critiche mosse da Pengwin sulle prestazioni della Nazionale italiana e del calciatore stesso. Sotto casa del giocatore, ripreso con telecamere nascoste, Kean ha pronunciato frasi minacciose come «hai due secondi per andare via, ti ammazzo di botte» e «ti prendo a testate», accusando inoltre l’influencer di non essere italiano ma polacco. Pengwin, noto per i suoi pronostici e analisi sul calcio, ha mantenuto un atteggiamento pacato, cercando un confronto verbale senza degenerare ulteriormente.
Le parole vergognose di #Kean vs #Pengwin
“Sei polacco”, “Levati” “Ti ammazzo di botte” Levategli la divisa della nazionale @FIGC
Full video: Moise Kean eliminato dai mondiali furioso – Le Iene https://t.co/XYVY10JpS7 pic.twitter.com/8Vc55KbfDi
— Daniele (@Danyboy1991) April 16, 2026
Kristian Pengwin è una figura di rilievo nel mondo delle scommesse sportive, noto per il suo progetto editoriale Mondo Pengwin, che offre analisi dettagliate, pronostici e strategie di gioco responsabile. La sua posizione è sempre stata quella di sottolineare l’importanza del rispetto reciproco, indipendentemente dalla popolarità o dal successo economico.
Le scuse di Moise Kean e il suo percorso sportivo
Dopo il confronto, Moise Kean si è presentato al Viola Park, centro sportivo della Fiorentina, per rilasciare dichiarazioni di scuse formali: «Noi siamo persone normali, sbagliamo anche noi. Le critiche le devi accettare. Mi volevo scusare, so che devo dare l’esempio e non è una scena bella». Pur ammettendo un errore nel tono e nel comportamento, l’attaccante ha ribadito di non voler ritrattare le proprie opinioni personali riguardo alle critiche.
Classe 2000, nato a Vercelli da genitori ivoriani, Moise Kean ha costruito una carriera importante, diventando uno degli attaccanti di riferimento della Serie A con la maglia della Fiorentina, club in cui è approdato nel 2024 dopo esperienze di rilievo con Juventus, Everton e Paris Saint-Germain. Con la nazionale italiana, Kean ha collezionato 26 presenze e 13 gol, segnalandosi come uno dei giovani più promettenti del calcio italiano, nonostante le difficoltà vissute, tra cui l’eliminazione dai Mondiali, definita da lui stesso come una «bella mazzata» per tutto il movimento azzurro.
Lo scherzo del finto Gattuso e la tensione social
Il servizio de Le Iene ha inoltre mostrato un precedente scherzo telefonico ai danni di Kean, in cui una voce imitante quella di Gennaro Gattuso annunciava un improbabile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali. Lo scherzo, interrotto dopo una formale diffida da parte dei legali di Gattuso, ha contribuito ad aumentare la tensione nei giorni successivi.
Il caso ha evidenziato come la pressione mediatica e le critiche social possano influenzare il comportamento degli atleti, soprattutto in momenti delicati come quello post-eliminazione mondiale. Al contempo, ha messo in luce l’importanza del confronto civile, anche in un contesto di opinioni contrastanti tra personaggi pubblici e influencer sportivi.





