Alcuni supermercati delle catene Ica e Coop sono rimasti chiusi in Svezia nelle prime ore della mattinata del 2 novembre 2026, dopo un guasto notturno ai sistemi di refrigerazione. Il problema ha compromesso la conservazione degli alimenti. Anche in Estonia e Belgio sono stati segnalati malfunzionamenti nei banchi frigo e nei congelatori di diversi negozi, con temperature arrivate a superare i 50 gradi sopra lo zero.
Grandi quantità di cibo sono diventate inutilizzabili. L’ipotesi è quella di un sospetto attacco hacker, con modalità simili a quelle degli episodi che qualche settimana prima avevano interessato Francia, Belgio e Paesi Bassi. La causa dei guasti segnalati in Svezia, però, non ha ancora ricevuto una conferma ufficiale.
I congelatori svuotati nei negozi in Svezia
Il ritorno del freddo non è bastato a salvare gli alimenti in uno dei punti vendita colpiti nel sud della Svezia. Il responsabile Dennis Vidal, intervistato dalla televisione pubblica Svt, ha descritto le operazioni in corso: “In questo momento stiamo svuotando i congelatori, non c’è molto altro che possiamo fare”.
Vidal ha poi aggiunto: “Stanno ricominciando a raffreddarsi, ma è già tutto rovinato”. Le chiusure di alcuni supermercati Ica e Coop nelle prime ore del mattino sono servite a gestire le conseguenze del problema.
Il gruppo Ica ha riferito che i negozi interessati sono un numero limitato. “Siamo a conoscenza del fatto che un numero limitato di negozi è stato colpito da un incidente verificatosi durante la notte che ha compromesso i sistemi di refrigerazione e congelamento dei punti vendita”, ha dichiarato Gustaf Nilsson, portavoce dei supermercati del gruppo.
I danni in Estonia
Secondo quanto riportato dalla televisione pubblica estone Err, gli hacker sarebbero riusciti a entrare nel sistema di controllo di una grande catena di supermercati, modificando a distanza la temperatura di un congelatore fino a portarla a +50°C. Jann Mutso, amministratore delegato dell’azienda Kitman Coldtech, ha dichiarato che in Estonia sono stati presi di mira diversi suoi clienti.
In Belgio coinvolti circa quaranta supermercati Delhaize
La catena Delhaize ha confermato un «incidente informatico» avvenuto durante la notte in circa quaranta punti vendita belgi. Anche in questo caso sono stati compromessi gli impianti utilizzati per refrigerare e congelare gli alimenti.
Secondo RTL Info, diversi responsabili dei negozi hanno ricevuto un messaggio da Delhaize intorno alle 4 del mattino: la comunicazione li avvertiva dell’aumento delle temperature nei banchi frigo. Più punti vendita hanno segnalato lo stesso problema, con un aumento improvviso delle temperature dei frigoriferi e soprattutto dei congelatori fino a circa 15 gradi Celsius.
Un precedente attacco informatico aveva preso di mira i sistemi di refrigerazione dei supermercati in Francia, Belgio e Paesi Bassi a metà ottobre. In quell’occasione erano stati colpiti circa 150 punti vendita.
Attacchi hacker anche in Lussemburgo e in Irlanda
Gli attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati si stanno estendendo ad altri Paesi europei. Dopo le segnalazioni arrivate in mattinata da Belgio, Svezia ed Estonia, episodi analoghi sono stati registrati anche in Lussemburgo e in Irlanda, come riferiscono i media europei.
