Sigfrido Ranucci ha denunciato su Facebook un’intrusione nel suo appartamento. Un giornalista avrebbe fornito false generalità per accedere in uno degli appartamenti dell’ex conduttore di Report. “Aveva chiesto alla donna delle pulizie di mentire suonando agli inquilini chiedendo anche quali entrate e via di fuga ci fossero”, dichiara sui social. Secondo Ranucci, i carabinieri stanno indagando sull’episodio per il reato di violazione di domicilio e hanno già raccolto le testimonianze degli inquilini e della donna delle pulizie. I fatti erano stati anticipati dal giornale online “Lettera43”
Le accuse a Moreno Pisto e le richieste per entrare
Ranucci ha identificato il giornalista in Moreno Pisto, di Mowmag, che collabora con la trasmissione della Rai Filo Rosso. Nel suo intervento lo ha descritto come un giornalista che si definisce “meloniano”. Ha inoltre accusato il programma di condurre da mesi trasmissioni di delegittimazione nei suoi confronti.
Ranucci ha denunciato le modalità pressanti in cui il giornalista avrebbe cercato di ottenere l’accesso all’immobile: avrebbe spinto l’ignara donna delle pulizie a mentire e a suonare agli altri inquilini del condominio pur di entrare
Il giornalista avrebbe anche domandato quali fossero le entrate e le uscite dell’immobile. Nel post Ranucci ha parlato anche di una richiesta sulle vie di fuga: una domanda che, nel suo racconto, ha insospettito la donna. Quest’ultima si è rifiutata di fornire le informazioni richieste.
Quanto alla spiegazione di Pisto, Ranucci ha riferito che il giornalista si è giustificato sostenendo di stare semplicemente facendo il proprio lavoro. A questa risposta ha aggiunto il suo commento: “Bisogna capire per conto di chi”.
L’uomo e la donna sul pianerottolo
Un inquilino, preoccupato per ciò che stava accadendo, avrebbe poi scoperto altre due persone sul pianerottolo, davanti alla porta dell’appartamento. Ranucci ha descritto un uomo munito di zainetto e una donna, riferendo del dialetto campano. Nel suo racconto, i due erano appostati davanti all’abitazione.
Ranucci ha sostenuto che quella spiegazione fosse falsa e li ha descritti come in evidente imbarazzo. Ha inoltre scritto che l’accaduto ha creato allarme tra i condomini, collegando la preoccupazione alle circostanze del tentativo di accesso.
Secondo quanto riferito da Ranucci, gli investigatori stanno esaminando soprattutto la contemporanea presenza dell’uomo e della donna rispetto al tentativo del giornalista di entrare nel condominio. Nell’indagine per violazione di domicilio, i carabinieri avrebbero già raccolto le testimonianze di diverse persone, comprese quelle degli inquilini e della donna delle pulizie, e acquisito le immagini delle telecamere.