Un traguardo di altissimo profilo per il Servizio Pubblico. La produzione Techegram si è aggiudicata il primo posto nella sezione Digital Multimedia nel corso della settantottesima edizione del Prix Italia, ospitata nella cornice de L’Aquila. Il riconoscimento internazionale è stato accolto con profonda soddisfazione dai vertici aziendali e da tutti i team creativi di Viale Mazzini. L’edizione 2026 della rassegna ha registrato numeri da record, vedendo la partecipazione di cinquantadue Paesi, duecentoventisei programmi in gara e diciannove emittenti arrivate fino alla fase finale.
Memoria e innovazione: le ragioni del premio
La vittoria premia una scommessa vincente, quella di trasformare l’archivio storico della televisione pubblica in un linguaggio dinamico e contemporaneo. La segretaria generale della manifestazione, Chiara Longo Bifano, ha evidenziato come il progetto incarni appieno il tema guida dell’edizione, “Play Human“, dimostrando la capacità della memoria di rigenerarsi attraverso l’innovazione per connettere generazioni differenti.
Una visione condivisa dai vertici aziendali. Marcello Ciannamea, direttore di Rai Contenuti Digitali e Transmediali, e Andrea Sassano, direttore di Rai Teche, hanno sottolineato l’efficacia della sinergia tra le rispettive strutture. L’immenso patrimonio audiovisivo della Rai si conferma così una risorsa viva, capace di evolversi e parlare i linguaggi del presente. Dal canto suo, il dirigente responsabile Stefano Salandini ha rimarcato il valore strategico della produzione interna, capace di offrire un grande esempio di professionalità e di rafforzare l’identità del Servizio Pubblico.

La voce dei creatori: la forza di un’idea semplice
Il premio rappresenta un riconoscimento fondamentale al talento e all’originalità degli autori. Fabrizio Biggio, conduttore e ideatore del format insieme a Luca Rea, ha espresso grande entusiasmo per un premio che valorizza l’intuizione alla base del progetto, ringraziando le giurie, la Rai e la passione trasmessa da tutti i reparti tecnici e creativi coinvolti in studio. Luca Rea ha poi ribadito l’importanza strategica delle Teche nel panorama digitale contemporaneo, sottolineando il loro ruolo chiave nel connettere la memoria storica alle nuove generazioni.
Il format e i prossimi appuntamenti
Techegram si distingue per un approccio del tutto originale al racconto televisivo. Si propone infatti come il primo “social show” della Rai, capace di coniugare la struttura dei vodcast con la dinamicità tipica dei reel. Il programma rivisita la storia del Paese con un’impronta ironica, leggera e pop, pensata per ottenere la massima diffusione e viralità in rete. Dopo questo importante trionfo internazionale, il debutto della seconda stagione è già ufficialmente fissato per il mese di dicembre 2026 in esclusiva sulla piattaforma RaiPlay.
