Papa Leone XIV è arrivato in Francia. L’aereo con a bordo il Pontefice è atterrato questa mattina all’aeroporto di Parigi-Orly, dando ufficialmente il via al viaggio apostolico che fino al 28 settembre lo porterà tra Parigi, Lourdes e Metz.
Ad accoglierlo ai piedi della scaletta dell’aereo c’erano il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte. Due bambini hanno consegnato dei fiori al Papa, prima degli inni, degli onori militari e della presentazione delle delegazioni. Leone XIV e Macron si sono quindi spostati nel Salone d’Onore per un breve incontro, prima del trasferimento al Palazzo dell’Eliseo.
Per salutare l’arrivo del Pontefice, alle 10 hanno cominciato a suonare anche le campane in tutta la Francia, per sette minuti. Si tratta della prima visita apostolica di un Papa nel Paese dopo quella di Benedetto XVI del 2008.
Leone XIV e la battuta sui giornalisti esclusi dalla Casa Bianca
Uno dei momenti più significativi della mattinata si è verificato già durante il volo verso Parigi. Leone XIV ha raggiunto gli 80 giornalisti internazionali che lo accompagnano nel viaggio, salutandoli uno per uno.
Il corrispondente vaticano della Cnn Christopher Lamb gli ha chiesto un commento sulle difficoltà incontrate da alcuni colleghi dell’emittente e di altre testate nell’accesso alla Casa Bianca.
“Io sono molto felice che siate qui, siete tutti benvenuti”, ha risposto il Pontefice. Leone XIV ha poi sottolineato l’importanza dell’informazione: “Ritengo che una buona copertura sia molto importante e che la abbiamo ovunque e per tutti”.
Durante il confronto con la stampa, il Papa è intervenuto anche sulla crisi di Ceuta, spiegando di averla seguita «dal primo giorno» e sottolineando come abbia “cause diverse”. Per Leone XIV è necessario cercare risposte capaci di evitare il ripetersi di situazioni analoghe, definendo quanto accaduto una “vera crisi umanitaria”.
L’incontro con Macron e la giornata a Parigi
Il primo appuntamento istituzionale della visita è l’incontro con Emmanuel Macron all’Eliseo. Dopo il colloquio privato con il presidente francese, Leone XIV incontrerà le autorità, la società civile e il corpo diplomatico, ai quali rivolgerà il primo discorso pubblico del viaggio.
“Io, più di ogni altra cosa, mi reco in Francia, così come in qualsiasi altra parte del mondo, come seguace di Gesù Cristo, desideroso di proclamare la pace di Cristo in tutto il mondo”, ha spiegato il Pontefice durante il volo, definendo questo messaggio “particolarmente importante” nel momento attuale.
Il programma proseguirà nel pomeriggio con la visita alla sede dell’Unesco, prevista alle 15, dove il Papa terrà un nuovo discorso. Alle 17 sarà invece a Notre-Dame, dove presiederà i Vespri: sarà il primo Pontefice a visitare la cattedrale dopo la riapertura successiva all’incendio del 2019. La prima giornata francese si concluderà allo Stade de France di Saint-Denis, con una veglia di preghiera alla quale sono attesi circa 80mila giovani.
Imponente il dispositivo di sicurezza predisposto per il viaggio. Il ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez ha annunciato la mobilitazione di migliaia di agenti nelle diverse tappe della visita. Le autorità francesi hanno precisato che non risulta una minaccia specifica contro il Pontefice, pur in un quadro nazionale caratterizzato da un livello di allerta terroristica molto elevato.
