L’Italia continua a puntare sulla via diplomatica nel confronto con l’Iran, ma secondo Antonio Tajani Teheran deve modificare il tono del proprio confronto internazionale e rinunciare al percorso verso la costruzione dell’atomica. Il ministro degli Esteri, intervenuto a New York a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, ha commentato in termini critici il discorso pronunciato dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Tajani: “L’Iran deve usare toni diversi”
“Il discorso dell’Iran all’Assemblea Generale dell’Onu è stato molto duro”, ha dichiarato Tajani. Il titolare della Farnesina ha ribadito che l’Italia sta lavorando per arrivare a una soluzione diplomatica e ha sottolineato la necessità che Teheran adotti un atteggiamento differente.
“L’Iran deve usare toni diversi, deve rinunciare al percorso della costruzione dell’atomica”, ha affermato il ministro. Tajani ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere un linguaggio meno duro anche nel difendere le proprie posizioni.
Nuovi fondi italiani per il sud del Libano
Durante la sua permanenza a New York, Tajani ha incontrato anche il ministro degli Esteri libanese. Al termine del colloquio, ha annunciato un ulteriore finanziamento italiano destinato alla cooperazione internazionale e ai programmi a sostegno dei villaggi cristiani nel sud del Libano.
L’obiettivo, ha spiegato il ministro, è contribuire a fare in modo che queste comunità possano continuare a vivere nei propri territori, evitando l’abbandono dei villaggi. “Sosteniamo progetti perché questi villaggi possono continuare ad essere abitati e non abbandonati”, ha dichiarato Tajani, ricordando che l’Italia ha già finanziato altri interventi dello stesso tipo. Il nuovo stanziamento si inserisce quindi nel quadro degli impegni italiani a sostegno della popolazione e delle comunità del sud del Libano.
