Fermare Vladimir Putin e continuare a sostenere l’Ucraina: è questo il messaggio lanciato da Volodymyr Zelensky nel suo intervento all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il presidente ucraino ha ringraziato i Paesi che stanno aiutando Kiev, sottolineando però che la guerra continua e che anche le sanzioni stanno contribuendo a rafforzare la determinazione del suo Paese.
Zelensky: “Putin deve essere fermato”
Zelensky ha rivolto un appello alla comunità internazionale affinché Vladimir Putin venga fermato. “Ringrazio tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano il mio Paese”, ha detto il presidente ucraino, aggiungendo che “le sanzioni ci rafforzano, e questo allunga la guerra”.
Secondo Zelensky, inoltre, sono le risorse economiche e la capacità produttiva della Russia a dover essere fermate per impedire a Mosca di proseguire il conflitto. “Sembra esserci sempre qualcosa che ferma Putin dal dire basta così, è finita”, ha affermato.
La Corea del Nord e le truppe inviate in Russia
Nel suo discorso alle Nazioni Unite, Zelensky ha parlato anche del coinvolgimento della Corea del Nord nel conflitto. Secondo il presidente ucraino, Pyongyang ha inviato truppe in Russia per “sostenere i punti deboli dell’esercito russo”.
Zelensky ha definito questa scelta una “follia” e si è chiesto perché i soldati nordcoreani dovrebbero “dare la vita in guerra contro l’Ucraina”. Il presidente ucraino ha quindi descritto il conflitto come una guerra “assurda e senza fine”.
Zelensky: “Non abbiamo scelto la guerra, ma di non perdere la libertà”
Zelensky ha ribadito anche la posizione di Kiev sulle ragioni che hanno portato a continuare a combattere. “Non abbiamo scelto questa guerra, ma abbiamo scelto di non perdere il nostro Paese e la nostra sovranità”, ha dichiarato.
Il presidente ucraino ha quindi sostenuto che l’obiettivo dell’Ucraina resta difendere la propria libertà e l’integrità del Paese, mentre continua a chiedere di interrompere le condizioni che consentono alla Russia di proseguire le operazioni militari.
“Un inverno duro per noi e potrebbe esserlo anche per la Russia”
Nel suo intervento Zelensky ha lanciato anche un avvertimento sulle conseguenze dei prossimi mesi. “L’inverno potrebbe essere duro per noi”, ha affermato, aggiungendo che Kiev potrebbe “non avere altra scelta che renderlo duro anche per la Russia”.
Le parole del presidente ucraino si inseriscono nel quadro di una guerra che, secondo quanto sottolineato nel suo discorso, continua a richiedere un sostegno internazionale mentre entrambe le parti si preparano ad affrontare un nuovo inverno.
Zelensky: “Serve la pace prima che sia l’IA a decidere sul campo”
Infine, il presidente ucraino ha richiamato il tema dell’intelligenza artificiale e delle sue possibili conseguenze militari. “Abbiamo bisogno della pace perché l’anno prossimo c’è il rischio che l’intelligenza artificiale decida sul campo di battaglia”, ha detto Zelensky.
L’appello alla pace si è così intrecciato con quello a fermare il conflitto prima che l’evoluzione delle tecnologie possa assumere un ruolo ancora più rilevante nelle operazioni militari.
