Il ricongiungimento a Palmoli è partito con un incontro nel pomeriggio che si è allungato oltre le attese. L’avvio è stato intorno alle 16.30 e la durata extra non è stata improvvisata: era stata concordata con i servizi sociali per recuperare il tempo perso la settimana precedente, ha spiegato il legale della famiglia, Simone Pillon. Non si è deciso in corso d’opera. I bambini erano stati allontanati a fine novembre e inseriti in una struttura dopo la sospensione della potestà genitoriale; il ritrovo, infatti, si è svolto in un luogo diverso dalla casa-famiglia che li ha ospitati in questi mesi.
Il primo appuntamento del 15 settembre era saltato per carenze di sicurezza e riservatezza. Intanto, questo recupero rientra nel programma di riavvicinamento progressivo tra genitori e figli. Il percorso procede per gradi: a inizio settembre Pillon aveva indicato rientri diurni a Palmoli, sia nella nuova abitazione messa a disposizione dal Comune sia nella proprietà nel bosco. Poi, da ottobre, il programma prevede «pernotti in famiglia» nei fine settimana. Così si sta dando seguito alle tappe fissate.
