Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno riabbracciato i tre figli nella casa famiglia di Vasto la mattina di sabato 17 ottobre e sono ripartiti con loro in auto verso Palmoli, in provincia di Chieti. Dopo quasi undici mesi di separazione, i bambini trascorreranno un intero fine settimana con i genitori senza educatori, assistenti sociali o altri operatori.
Per la famiglia nel bosco è una nuova fase del percorso di ricongiungimento, dopo mesi di incontri graduali e sotto supervisione. Il soggiorno del 17 e 18 ottobre resta però temporaneo: non coincide con una decisione definitiva sul ritorno dei figli a casa.
Il ritorno al casolare e la notte nella casa comunale
I bambini, già pronti con i trolley, hanno raggiunto il casolare nel bosco in cui vivevano prima dell’allontanamento. Qui trascorreranno alcune ore e potranno rivedere gli animali della piccola fattoria, ritrovando i luoghi della loro vita prima della separazione.
Il programma prevede per il pomeriggio il trasferimento nell’abitazione messa a disposizione dal Comune di Palmoli, vicino al campo sportivo del paese. La casa era già stata utilizzata per i precedenti incontri tra i genitori e i figli. Questa volta i tre fratelli vi dormiranno con Nathan e Catherine e resteranno con loro anche nella giornata di domenica.
La differenza rispetto alle visite precedenti è l’assenza di supervisione diretta. Per la prima volta dall’allontanamento, la famiglia potrà condividere in autonomia un intero fine settimana, anziché incontrarsi alla presenza delle figure incaricate di seguirla.
La richiesta di riservatezza dell’avvocato Pillon
L’avvocato dei genitori, Simone Pillon, ha comunicato la possibilità del soggiorno e ha descritto con soddisfazione il momento dell’incontro a Vasto. Secondo il legale, i bambini hanno abbracciato con gioia la madre e il padre prima di partire verso Palmoli.
Pillon ha chiesto ai giornalisti di rispettare la riservatezza della famiglia, evitando riprese e fotografie durante il soggiorno. Anche ai cronisti presenti nelle vicinanze del casolare, nella mattinata di sabato, è stato chiesto di allontanarsi.
Il legale ha definito il fine settimana un passo significativo verso il ricongiungimento completo. Secondo Pillon, il percorso sarebbe ormai alle battute finali, ma la permanenza dei bambini con i genitori non costituisce ancora il rientro definitivo.
Dall’allontanamento alla ripresa degli incontri
Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, coppia di origine anglo-australiana, vivevano con i tre figli in un casolare isolato nei boschi di Palmoli. La scelta di vivere a contatto con la natura, con servizi e infrastrutture limitati, aveva richiamato l’attenzione delle autorità.
Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva disposto nel novembre 2025 la sospensione della responsabilità genitoriale e i bambini erano stati allontanati dalla famiglia. Da allora i tre fratelli sono stati ospitati in una struttura protetta, mentre i genitori hanno intrapreso il percorso per il ricongiungimento.
Gli incontri erano ripresi a partire da settembre 2026, inizialmente in forma graduale e con la presenza di operatori. In una fase successiva, i bambini avevano visitato la nuova casa dei genitori ed erano tornati brevemente anche nel casolare.
Il ricongiungimento definitivo resta legato alle valutazioni delle autorità competenti e al percorso stabilito per tutelare il benessere dei minori. Per questo soggiorno, il rientro dei tre fratelli nella struttura di Vasto è previsto per domenica alle 18.
