I carabinieri hanno arrestato a Milano un 64enne tunisino per tentato omicidio. L’uomo, senza dimora e con precedenti per droga, è stato rintracciato nella notte tra sabato e domenica grazie a un tatuaggio con un’aquila descritto dalla vittima prima di perdere i sensi.
Il 26enne marocchino aveva indicato anche una spessa collana di acciaio lucido sul collo dell’aggressore, proprio dove compare il disegno. Sulla base di quei particolari i militari hanno individuato il sospettato e lo hanno fermato.
L’aggressione sarebbe maturata al culmine di una lite in una piazzetta di via Parea, nei pressi del Centro Cardiologico Monzino. Secondo la ricostruzione, il 64enne avrebbe colpito il giovane con un coccio di bottiglia, provocandogli una profonda ferita alla gola.
Intanto il ragazzo è stato portato al San Raffaele ed è in prognosi riservata; non sarebbe in pericolo di vita.
