A pochi giorni dagli spari in via della Giuliana, nel quartiere Prati di Roma, un uomo di 50 anni si è presentato ai carabinieri della compagnia San Pietro. Il disoccupato, accompagnato dal suo avvocato Giampaolo Balzarelli, è accusato di aver ferito lunedì scorso la scrittrice Cristina Stillitano e forse anche un’altra donna.
La decisione dopo le pressioni dell’avvocato
La scelta di costituirsi sarebbe arrivata dopo le insistenze del difensore, che fin dalle prime ore della mattina aveva cercato di convincere il proprio assistito a recarsi dagli investigatori dell’Arma e ad ammettere le proprie responsabilità. Il cinquantenne ha quindi deciso di affidarsi alle decisioni dell’autorità giudiziaria. L’avvocato Balzarelli ha inoltre avuto un colloquio con il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.
Almeno sette episodi sotto esame
L’uomo è sospettato di essere il responsabile degli spari avvenuti a Prati e, secondo gli investigatori, potrebbe essere coinvolto in almeno sette episodi registrati negli ultimi giorni. Restano però da chiarire le ragioni che lo avrebbero spinto a fare fuoco. Al momento, il cinquantenne è apparso confuso.
L’ipotesi di tentato omicidio
La Procura potrebbe procedere nei suoi confronti anche per tentato omicidio, ma si tratta per ora di un’ipotesi e non di una contestazione già definita. Il 50enne si trova intanto sotto interrogatorio davanti alla pm Alessandra D’Amore, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti sulla sequenza degli episodi e sulla dinamica degli spari.
