Un uomo di 60 anni, di nazionalità cinese, è stato trovato morto nella mattinata di lunedì 14 settembre all’interno di una cella frigorifera industriale nella sede della Trading Hu S.r.l., azienda specializzata nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari a Setteville, frazione di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.
Il cadavere è stato rinvenuto intorno alle 9.30 nello stabilimento di via Enrico Fermi 4. La vittima lavorava come guardiano dell’azienda e, secondo quanto emerso finora, viveva all’interno della stessa struttura.
Guidonia, trovato morto nella cella frigorifera: indagini sulle cause
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tivoli e i militari del Nucleo investigativo di Frascati, impegnati nei rilievi. Presenti anche il medico legale e gli ispettori del servizio di sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl Roma 5.
Dalla prima ispezione medico-legale, sul corpo non sarebbero emerse lesioni riconducibili a una morte violenta. Le cause del decesso restano però ancora da chiarire. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un possibile malore, che potrebbe essere stato provocato anche da uno sbalzo termico, ma saranno gli accertamenti successivi a stabilire cosa sia accaduto.
Disposta l’autopsia per il 60enne a Guidonia
L’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata e le indagini sono coordinate dal pubblico ministero di turno della Procura di Tivoli. Il magistrato ha disposto l’autopsia, che dovrà chiarire con maggiore precisione le cause e l’orario della morte.
Gli investigatori stanno inoltre acquisendo e analizzando i filmati registrati dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza dell’azienda. Le immagini potrebbero permettere di ricostruire gli ultimi movimenti del 60enne e stabilire quando e per quale motivo sia entrato nella cella frigorifera.
