Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha commemorato a Roma i militari e i civili caduti durante i combattimenti dell’8-10 settembre 1943, nel corso delle celebrazioni per l’83° anniversario della Difesa di Roma. Il Capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro a piazza di Porta San Paolo, uno dei luoghi simbolo della Resistenza romana.
La cerimonia a Porta San Paolo
Mattarella è stato accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto, dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal comandante del comando territoriale nazionale dell’Esercito, generale Gianpaolo Mirra. Alla commemorazione hanno preso parte anche l’assessore della Regione Lazio Luisa Regimenti, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso e il Questore della Camera dei deputati Paolo Trancassini.
Il ricordo dei caduti della Difesa di Roma
La deposizione della corona d’alloro è stata dedicata alla memoria dei militari e dei civili che persero la vita negli scontri dell’8, 9 e 10 settembre 1943. Porta San Paolo rappresenta uno dei principali luoghi della memoria legati alla difesa della capitale e alla successiva lotta di liberazione. La commemorazione è quindi proseguita con un secondo momento al Parco della Resistenza dell’8 settembre, dove il presidente della Repubblica ha reso un ulteriore omaggio ai caduti.
Mattarella al Monumento degli 87mila militari
Nel parco, Mattarella ha raggiunto il monumento dedicato agli 87mila militari caduti nel periodo della lotta di liberazione 1943-1945, dove ha deposto un’altra corona d’alloro. Ad accompagnare il Capo dello Stato in questa seconda cerimonia sono stati ancora il ministro Crosetto e il generale Portolano, insieme al presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, generale Enrico Pino.
Le celebrazioni dell’83° anniversario della Difesa di Roma si sono così sviluppate tra due luoghi fondamentali della memoria della Resistenza romana, con Mattarella impegnato a rendere omaggio alle vittime della lotta per la liberazione della capitale.
