Si è concluso in commissione Affari Costituzionali della Camera l’esame degli emendamenti al disegno di legge sull’antisemitismo. Le proposte di modifica, tutte presentate dai gruppi di opposizione, sono state respinte. Ora il provvedimento si prepara a proseguire il proprio iter parlamentare, mentre tra le forze di minoranza resta aperto il confronto sulla posizione da assumere in Aula. Terminata la votazione degli emendamenti, la commissione attende ora alcuni pareri prima di procedere con il conferimento del mandato al relatore. Il voto è previsto nel corso della prossima settimana.
Ddl antisemitismo, M5S e Avs annunciano il no
Sul fronte dell’opposizione, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno già chiarito che voteranno contro il provvedimento. A confermare la posizione dei rispettivi gruppi sono stati il deputato di Avs Filiberto Zaratti e il pentastellato Alfonso Colucci, annunciando il voto contrario in Aula.
Il Pd deve ancora decidere la linea
Più articolata la situazione all’interno del Partito democratico. Il gruppo dem alla Camera potrebbe riunirsi la prossima settimana per stabilire quale posizione assumere sul ddl antisemitismo. Il principale nodo riguarda la possibilità di confermare la scelta compiuta al Senato, dove il Pd si era astenuto sul testo sostenuto dalla maggioranza. Anche alla Camera, infatti, emergono orientamenti differenti: da una parte l’area riformista favorevole al voto a favore, dall’altra un gruppo di deputati più critico nei confronti del disegno di legge, orientato verso il no insieme a M5S e Avs.
La riunione del gruppo dovrebbe quindi servire a definire una posizione comune in vista del successivo passaggio parlamentare.
