“Continueranno le discussioni provando a migliorare il decreto, perché a prescindere cosa che chiediamo da anni servono comunque strumenti straordinari a tutela” dei lavoratori. Lo dice il segretario generale della Uilm, Davide Sperti, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il governo sull’ex Ilva. Il provvedimento – che nelle intenzioni dell’esecutivo doveva approdare oggi pomeriggio in Cdm – è stato rinviato in seguito alla decisione della Cassazione di fissare al 20 ottobre l’udienza per il ricorso contro lo stop dell’area a caldo di Taranto. In ogni caso, secondo Sperti il tavolo ha mostrato elementi di ”discontinuità” con il passato, perché centrato sul futuro dei lavoratori. ”Il governo ha mostrato la volontà di intervenire per le imprese dell’indotto sia con il riconoscimento dei crediti pregressi sia attraverso un ammortizzatore straordinario, unico, in deroga, quindi non ci sono più scuse: le imprese mi aspetto che blocchino i licenziamenti”, sottolinea infatti il leader Uilm.