L’Italia conferma la propria linea di sostegno all’Ucraina e ribadisce la volontà di lavorare insieme agli alleati per arrivare a una soluzione negoziale del conflitto. Giorgia Meloni ha partecipato in videocollegamento alla riunione dei leader della Coalizione dei Volenterosi, organizzata in concomitanza con il 35esimo anniversario dell’indipendenza ucraina. Nel corso dell’incontro, la presidente del Consiglio ha confermato l’impegno italiano a favorire un percorso verso una pace considerata giusta e stabile.
I Volenterosi chiedono di rafforzare le sanzioni contro Mosca
Dal vertice è emersa anche la necessità di rendere più incisivo il sistema di sanzioni adottato nei confronti della Russia. I leader hanno concordato sull’importanza di aumentarne l’efficacia e, allo stesso tempo, di contrastare i tentativi di aggiramento delle misure restrittive.
L’obiettivo indicato durante la riunione è quello di esercitare ulteriore pressione su Mosca, riducendone le capacità di sostenere lo sforzo bellico. Il rafforzamento delle sanzioni si inserisce quindi nella strategia della Coalizione dei Volenterosi mentre proseguono gli sforzi diplomatici per creare le condizioni di un negoziato.
Volenterosi, Meloni ribadisce il sostegno italiano a Kiev
Nel suo intervento, la premier ha inoltre confermato il sostegno dell’Italia alla sovranità, all’indipendenza e all’integrità territoriale dell’Ucraina. Meloni ha rivolto al presidente Volodymyr Zelensky e alla popolazione ucraina gli auguri del governo italiano per il 35esimo anniversario dell’indipendenza nazionale. La presidente del Consiglio ha espresso anche la propria vicinanza per le conseguenze degli attacchi russi che continuano a colpire infrastrutture civili.
Nuovi generatori italiani per affrontare l’inverno
Durante la riunione è stato confermato anche il proseguimento dell’impegno umanitario italiano. In vista della prossima stagione invernale, Roma prevede infatti l’invio di ulteriori generatori destinati soprattutto a sostenere la popolazione e a rafforzare la capacità di resistenza del sistema energetico ucraino.
La fornitura punta in particolare a contribuire alla resilienza delle comunità e alla continuità della rete energetica, già sottoposta a forti pressioni dagli attacchi russi. L’assistenza umanitaria si aggiunge così al sostegno politico e diplomatico ribadito da Meloni durante il vertice della Coalizione dei Volenterosi.
