Alberto Cremonini, 19 anni, è morto a Bologna dopo oltre 45 giorni di ricovero tra l’Ospedale Maggiore e il Policlinico Sant’Orsola. Era stato trasferito in terapia intensiva e si è spento domenica, dopo oltre un mese di degenza.
Cos’era accaduto ad Alberto Cremonini
Il giovane era stato investito il 2 luglio in viale Pepoli, poco dopo aver sostenuto la prova orale dell’esame di maturità al liceo Righi. Lo scrive Il Resto del Carlino, che ricostruisce come il ragazzo stesse attraversando sulle strisce pedonali per raggiungere la corriera quando è stato travolto.
L’incidente a Bologna che ha causato la morte di Alberto Cremonini è stato rilevato dagli agenti della polizia locale, incaricati degli accertamenti sulla dinamica. Inizialmente trasportato al Maggiore in codice di media gravità, il diciannovenne aveva poi visto peggiorare le condizioni fino al trasferimento in terapia intensiva.
L’automobilista che lo aveva investito, un uomo di 59 anni, potrebbe ora rispondere di omicidio stradale.
«Con profondo dolore tutta la comunità scolastica del Liceo Righi si stringe con affetto alla famiglia e ai compagni di classe del nostro Alberto Cremonini»
Si tratta della seconda vittima giovanissima in pochi giorni: un ragazzo di 17 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente con un monopattino, era deceduto dopo il ricovero nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Maggiore. Alberto Cremonini, 19 anni, studente neo-maturando del liceo Righi di Bologna, è quindi morto dopo 45 giorni, passati tra l’ospedale Maggiore e il Policlinico Sant’Orsola, in seguito ad un incidente stradale avvenuto il 2 luglio, a Bologna.
