L’Italia continua a essere protagonista agli Europei di nuoto di Parigi 2026. Dopo le quattro medaglie conquistate nelle finali di sabato sera, gli azzurri hanno aperto l’ultima giornata della rassegna continentale con un altro record di Sara Curtis, la qualificazione di Simona Quadarella alla finale dei 400 stile libero e il passaggio del turno di entrambe le staffette 4×100 miste.
Il risultato più importante della mattinata porta ancora una volta la firma di Curtis. La 19enne piemontese ha nuotato la prima frazione della 4×100 mista femminile in 58″75, stabilendo il nuovo record italiano dei 100 dorso. Cancellato il 58″92 con cui Margherita Panziera resisteva in cima alle liste nazionali dagli Assoluti di Riccione del 4 aprile 2019.
Un miglioramento impressionante anche rispetto al precedente personale di Curtis, che era di 1’00″35.
Curtis trascina la 4×100 mista
Dopo la frazione da record della piemontese, Lisa Angiolini, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci hanno completato la prova portando l’Italia al miglior tempo delle batterie in 3’57″11. Le azzurre hanno preceduto di appena un centesimo la Germania, seconda in 3’57″12, guadagnandosi così un posto nella finale di domenica sera.
Curtis arriva all’ultimo giorno degli Europei con un bottino già straordinario. A Parigi ha conquistato l’oro nei 50 dorso con record del mondo, l’argento nella 4×100 stile libero e i bronzi nei 100 stile libero, nella 4×100 stile libero mixed e nei 50 stile libero.
Proprio nei 50 stile, sabato sera, la 19enne ha conquistato il bronzo in 23″99, diventando la prima italiana a scendere sotto i 24 secondi e stabilendo il nuovo record nazionale della distanza.
Martinenghi oro, argenti per Cerasuolo e Gastaldi
Quella di sabato è stata una serata da quattro medaglie per l’Italia. Oltre al bronzo di Curtis, è arrivato l’oro di Nicolò Martinenghi nei 50 rana. Il campione azzurro ha chiuso in 26″57, completando la doppietta europea dopo essersi imposto anche nei 100 rana.
Alle sue spalle Simone Cerasuolo ha conquistato l’argento ex aequo con l’olandese Koen De Groot in 26″62, regalando all’Italia due posti sul podio.
Medaglia d’argento anche per Anita Gastaldi nei 200 misti, conclusi in 2’10″07 con il nuovo primato personale.
È rimasto invece appena fuori dal podio Alberto Razzetti nei 200 farfalla. L’azzurro ha terminato al quarto posto, a soli dieci centesimi dalla medaglia, ma ha comunque firmato il nuovo record italiano con il tempo di 1’54″23.
Quadarella punta alla terza tripletta europea
Domenica mattina è tornata in vasca anche Simona Quadarella, che ha superato senza problemi le batterie dei 400 stile libero. La 27enne romana ha chiuso in 4’08″07, ottenendo il quarto tempo complessivo.
Davanti a lei le tedesche Maya Werner e Isabel Gose, rispettivamente in 4’05″40 e 4’06″37, e la portoghese Francisca Soares Martins, terza in 4’08″01.
Per Quadarella la finale rappresenta la possibilità di scrivere un’altra pagina della storia del nuoto europeo. Dopo aver già vinto a Parigi 800 e 1500 stile libero, l’azzurra può completare la tripletta 400-800-1500 per la terza volta in tre diverse edizioni degli Europei. Ci era già riuscita a Glasgow 2018 e Budapest 2021.
In finale anche la 4×100 mista uomini
Passa il turno anche la 4×100 mista maschile composta da Michele Lamberti nel dorso, Nicolò Martinenghi nella rana, Michele Busa nella farfalla e Carlos D’Ambrosio nello stile libero. Gli azzurri hanno ottenuto il terzo tempo delle batterie e saranno quindi tra i protagonisti della finale.
Niente finale, invece, per gli italiani impegnati nelle batterie dei 400 stile libero maschili: eliminati Luca De Tullio, Marco De Tullio, Davide Marchello e Alessandro Ragaini.
L’Italia si presenta così alle ultime finali degli Europei con diverse possibilità di incrementare ulteriormente il medagliere. Oltre a Quadarella e alle due 4×100 miste, domenica sera saranno in vasca Giovanni Guatti nei 50 stile libero, Benedetta Pilato nei 50 rana, Alberto Razzetti nei 200 misti, Paola Borrelli nei 200 farfalla e Thomas Ceccon nei 100 dorso.
