Una prestazione da incorniciare consegna Sara Curtis alla storia del nuoto italiano. La 19enne azzurra ha conquistato la medaglia d’oro nei 50 metri dorso agli Europei di Parigi, riuscendo anche a stabilire il nuovo record del mondo sulla distanza.
Curtis cambia ritmo nel finale e firma il primato
Curtis ha fermato il cronometro in 26″56, precedendo la francese Mary-Ambre Moluh, seconda in 27″06, e la britannica Lauren Cox, terza con 27″15.
La gara dell’azzurra è stata caratterizzata soprattutto da un finale straordinario. Curtis ha infatti aumentato progressivamente la velocità negli ultimi 15 metri, riuscendo a trovare proprio nel tratto conclusivo lo spunto necessario per abbattere il precedente primato mondiale e salire sul gradino più alto del podio.
L’emozione di Curtis: “È assurdo, un sogno e un obiettivo enorme”
Al termine della gara, la nuotatrice italiana ha raccontato alla Rai quanto sia stato difficile gestire le emozioni dopo il record ottenuto il giorno precedente. La tensione era stata tale da condizionare persino la notte: Curtis ha spiegato di aver fatto fatica ad addormentarsi.
In acqua, però, è riuscita a trasformare quella pressione in energia. “Ho veramente cercato di accelerare gli ultimi 15 metri”, ha raccontato dopo l’oro, definendo il risultato “assurdo” e parlando di un sogno diventato realtà, oltre che di un obiettivo di enorme importanza.
La voglia di abbracciare i genitori
La gioia della campionessa europea è stata rivolta immediatamente anche alla sua famiglia. Curtis ha parlato dei suoi genitori con grande emozione, spiegando che avrebbe voluto poterli portare con sé sul podio per condividere da vicino un momento così importante.
“Non vedo l’ora di abbracciarli”, ha detto l’azzurra, che ora può festeggiare un risultato straordinario: a soli 19 anni, Sara Curtis è campionessa europea dei 50 dorso e, soprattutto, è la nuova primatista mondiale della specialità.
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