Roberto Vannacci torna sulle polemiche per il “patriarcato mediterraneo”, questa volta per commentare i numeri di Futuro Nazionale. Il leader del partito ha pubblicato sui social un sondaggio Winpoll che attribuisce alla sua formazione il 7,8% delle intenzioni di voto, una percentuale che, se confermata alle urne, la renderebbe la seconda forza dell’area di centrodestra dopo Fratelli d’Italia.
“Io non credo ai sondaggi, ma se questo è il risultato della pubblicazione della prima parte del nostro programma allora direi che il patriarcato mediterraneo porta bene. Sempre avanti!”, ha scritto Vannacci, riprendendo proprio una delle espressioni più contestate contenute nella prima parte del programma politico pubblicato negli ultimi giorni.
Futuro Nazionale, i numeri del sondaggio Winpoll
Secondo la rilevazione di Winpoll rilanciata dall’ex generale, Futuro Nazionale raggiungerebbe il 7,8%, superando sia Forza Italia, indicata al 7,1%, sia la Lega, ferma al 5,7%. Davanti a tutti nell’area di centrodestra rimarrebbe Fratelli d’Italia al 25,3%, mentre il Partito democratico sarebbe al 22,2%.
I risultati citati da Vannacci si inseriscono in una tendenza che emerge anche da altre rilevazioni: all’inizio di agosto un sondaggio SWG attribuiva a Futuro Nazionale il 7,2%, e una precedente rilevazione YouTrend lo aveva indicato al 7,6%. Il post del leader presenta il dato come conseguenza diretta della pubblicazione della prima parte del programma.
“Il patriarcato mediterraneo porta bene”: la risposta alle polemiche su
Il riferimento di Vannacci non è casuale. Nella prima parte della “Base ideologica e programmatica per l’Italia del futuro 2027-2037”, Futuro Nazionale propone di recuperare quello che definisce “patriarcato mediterraneo”, contrapponendolo al modello culturale attribuito alla sinistra.
Nel documento si parla, tra le altre cose, della formazione di “maschi forti”, capaci di dominare emozioni e passioni e di proteggere le donne. Una formulazione che ha immediatamente acceso il confronto politico.
Vannacci ha quindi trasformato le critiche in un messaggio politico, collegando ironicamente il risultato del sondaggio proprio alla pubblicazione del programma.
Futuro Nazionale, il peso del sondaggio sugli equilibri del centrodestra
Il dato pesa soprattutto sugli equilibri interni al centrodestra. Se le percentuali registrate nelle ultime settimane dovessero consolidarsi, Vannacci si troverebbe infatti a competere direttamente con due partiti già stabilmente presenti nella coalizione di governo. Per la Lega, che l’ex generale ha lasciato a febbraio per fondare Futuro Nazionale, il sorpasso avrebbe anche un valore simbolico: Vannacci era stato uno dei candidati più votati del Carroccio alle Europee del 2024. Ma anche Forza Italia si ritroverebbe a fare i conti con una nuova formazione capace, almeno nei sondaggi, di intercettare una parte consistente dell’elettorato di destra.
