Oltre 200 decessi sospetti e più di 158.000 segnalazioni di reazioni avverse: sono i numeri raccolti nel Regno Unito attraverso lo Yellow Card Scheme, il sistema di farmacovigilanza utilizzato per monitorare i possibili effetti indesiderati dei medicinali. Tra le segnalazioni figurano anche casi associati ai farmaci iniettabili per la perdita di peso, ma il dato non dimostra automaticamente un rapporto di causa-effetto con i trattamenti.
Numeri e ripartizione per principio attivo
I dati indicano una ripartizione specifica per principio attivo: per il farmaco a base di tirzepatide, venduto con il nome commerciale Mounjaro, sono state registrate 106.189 reazioni avverse e 120 decessi segnalati come sospetti. Per il principio attivo semaglutide, impiegato anche come ingrediente del prodotto dimagrante Wegovy e presente in trattamenti per il diabete come Ozempic e Rybelsus, risultano 48.089 reazioni avverse e 59 decessi segnalati.
Infine, per il medicinale a base di liraglutide commercializzato come Saxenda, utile anche in altre indicazioni diabetologiche con diversi nomi commerciali, sono state riportate 4.491 reazioni avverse e 37 decessi sospetti. I numeri qui riportati riflettono le segnalazioni inviate dai professionisti sanitari e dai pazienti al sistema di monitoraggio.
La posizione del regolatore e il contesto d’uso
Un portavoce della MHRA ha sottolineato che le segnalazioni al Yellow Card Scheme non implicano automaticamente un nesso causale: sono espressione della sospetta correlazione indicata dal segnalatore. Il regolatore ha inoltre richiamato il contesto di diffusione, osservando che i volumi di segnalazione possono essere influenzati dall’ampio utilizzo dei farmaci, da una maggiore consapevolezza verso possibili reazioni avverse e da altri fattori che aumentano la visibilità dei casi.
La MHRA ha dichiarato che la sicurezza degli agonisti del recettore GLP-1 è mantenuta sotto continuo monitoraggio, integrando i dati spontanei con evidenze emergenti dalla letteratura scientifica. In base all’attuale evidenza, il regolatore ha valutato che i benefici di questi medicinali prevalgono sui rischi quando vengono impiegati nei modi autorizzati, e ha assicurato che eventuali aggiornamenti sulla sicurezza sarebbero comunicati tempestivamente ai pazienti e agli operatori sanitari.

Segnalazione, controllo nazionale e parole del ministro
Chi sospetta che una reazione avversa sia collegata a un trattamento può utilizzare il Yellow Card Scheme per trasmettere la segnalazione al regolatore. Il sistema nazionale consente di raccogliere e monitorare le segnalazioni provenienti dal Servizio sanitario nazionale e da altri operatori, permettendo agli esperti di valutare tendenze e segnali di sicurezza.
La ministra della Salute, Yvette Cooper, ha ricordato a una emittente radiofonica che esiste «un sistema completo di regolazione della sicurezza sanitaria» e che gli esperti monitorano costantemente eventuali impatti avversi e le segnalazioni ricevute. Ha aggiunto che il Servizio sanitario nazionale consente la raccolta centralizzata dei dati e che, qualora emergessero preoccupazioni più ampie, queste verrebbero portate all’attenzione dei ministri e del pubblico per garantire che la sicurezza resti prioritaria.
Nel quadro delineato dalla MHRA e dalle autorità sanitarie, la raccolta delle segnalazioni e la valutazione dei dati spontanei rimangono strumenti chiave per la farmacovigilanza: il monitoraggio continuo e la comunicazione tempestiva al pubblico e ai professionisti sono i canali previsti per gestire eventuali rischi identificati.
