Sono 23 le città su 27 con bollino rosso per il caldo. Domani diventeranno 25, secondo il ministero della Salute. La spinta dell’anticiclone subtropicale inquadra la quarta ondata estiva, con ricadute che vanno dall’acqua disponibile nei fiumi ai cicli produttivi in campo.
Meteo e anticiclone subtropicale
L’alta pressione di origine africana si è allargata sull’intero Paese e stabilizza il tempo: cielo in prevalenza sereno, ventilazione debole, compressione dell’aria che incrementa le temperature. Le proiezioni indicano massime all’ombra fino a 37-39°C su diverse regioni, con umidità elevata in più aree e conseguente aumento della temperatura percepita.
C’è però un margine d’instabilità pomeridiana. Sui rilievi alpini e appenninici sono attesi temporali di calore, a tratti intensi, con rovesci, fulmini e outflow capaci di far calare rapidamente i valori termici nei settori interessati. Fenomeni localizzati, quindi, ma con accumuli isolati che possono risultare consistenti.
Po a Cremona: nuova soglia e riflessi irrigui
Il Po a Cremona è sceso a -8,59 metri sotto lo zero idrometrico, oltrepassando il minimo toccato nel giugno 2022. Il dato certifica una tensione idrica marcata lungo l’asse fluviale e, per estensione, nei canali collegati: meno portata significa meno disponibilità per le derivazioni e una gestione irrigua più complessa proprio nel picco della stagione.
Su questo punto interviene Coldiretti, che richiama l’attenzione sul riso lombardo: la carenza d’acqua mette a rischio il raccolto. L’incrocio fra temperature elevate e livelli fluviali anomali può comprimere rese e qualità, soprattutto dove l’irrigazione continua è parte strutturale della coltura. Sul versante agricolo, dunque, la criticità idrica non è un contorno ma un fattore determinante.
Indicazioni pratiche del ministero per affrontare il caldo
Le raccomandazioni del ministero della Salute puntano a ridurre l’esposizione e a proteggere i soggetti più fragili. Preferire indumenti chiari e leggeri in cotone o lino, utilizzare cappelli leggeri a tonalità chiare quando si esce e scegliere occhiali con filtri UV per schermare gli occhi. È indicato anche l’uso di creme solari ad alto fattore, con attenzione particolare a bambini e persone vulnerabili.
Alle scelte di abbigliamento si affiancano misure quotidiane: limitare le attività nelle ore più calde, mantenere ambienti interni freschi e arieggiati, idratarsi con regolarità. Piccoli accorgimenti, ma con un effetto concreto sul rischio di malesseri correlati al caldo intenso.
Il combinato disposto tra alta pressione persistente, temperature elevate e livelli idrici sotto media suggerisce prudenza. Da qui l’invito a seguire gli aggiornamenti previsionali e a calibrare gli spostamenti in base alle condizioni locali, mentre gli operatori agricoli monitorano la disponibilità d’acqua e l’andamento delle colture in stress.
Con l’aggiornamento previsto per lunedì, la mappa nazionale segnerà 25 bollini rossi. Due città restano in bollino giallo: Messina e Reggio Calabria. Tutte le altre località monitorate saliranno su livelli di attenzione più alti per il caldo persistente.
