L’Italia entra nella fase più intensa della terza ondata di calore dell’estate. Temperature e afa sono destinate ad aumentare nelle prossime ore, con valori particolarmente elevati al Centro-Sud e sulle Isole e un progressivo incremento delle città interessate dal livello massimo di rischio sanitario.
Secondo l’ultimo bollettino disponibile del ministero della Salute, pubblicato il 13 luglio, nella giornata di martedì 14 luglio sono quattro le città da bollino rosso: Brescia, Firenze, Perugia e Torino. Il livello 3 segnala condizioni di emergenza legate a un’ondata di calore prolungata, con possibili conseguenze sulla salute non soltanto delle persone fragili, ma anche della popolazione sana e attiva.
Le città contrassegnate dal bollino arancione sono invece undici: Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, Frosinone, Genova, Latina, Rieti, Roma, Verona e Viterbo. In questi centri le alte temperature possono rappresentare un rischio soprattutto per anziani, bambini molto piccoli, persone con patologie croniche e soggetti che assumono determinati farmaci.
Mercoledì aumentano le città da bollino rosso
La situazione è destinata a peggiorare mercoledì 15 luglio, quando le città da bollino rosso saliranno a sette. Alle già interessate Brescia, Firenze, Perugia e Torino si aggiungeranno Bologna, Frosinone e Roma. Nove saranno invece le città in arancione: Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo.
Temperature fino a 45 gradi in Sardegna
La nuova espansione dell’anticiclone subtropicale porterà temperature massime comprese tra 39 e 41 gradi in numerose zone del Centro-Sud e della Sardegna. Nelle aree interne dell’isola, entro la fine della settimana, i termometri potrebbero avvicinarsi ai 45 gradi.
Anche le temperature notturne resteranno elevate, riducendo la possibilità per gli edifici e per l’organismo di disperdere il calore accumulato durante il giorno. Lo zero termico potrebbe inoltre superare i cinquemila metri, un valore indicativo dell’eccezionale quantità di aria calda presente anche alle quote più alte.
Al Nord il caldo sarà accompagnato da una maggiore instabilità. Mercoledì sono attesi rovesci e temporali inizialmente sulle Alpi e successivamente sulle pianure limitrofe e sulla Liguria, con fenomeni che localmente potrebbero risultare intensi. Al Centro, al Sud e sulle Isole prevarranno invece condizioni di tempo stabile e soleggiato.
Le raccomandazioni contro il caldo
Il ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, bere regolarmente acqua, limitare alcolici e bevande contenenti caffeina e preferire cibi freschi e facilmente digeribili.
Particolare attenzione deve essere riservata alle persone anziane che vivono sole, ai bambini, ai malati cronici e a chi lavora all’aperto. Negli ambienti climatizzati è inoltre consigliato evitare temperature eccessivamente basse rispetto all’esterno, per ridurre il rischio di bruschi sbalzi termici.
