Claudio Cecchetto è al centro del racconto di Jody Cecchetto nell’intervista pubblicata sul Corriere della Sera, dove emerge la rottura professionale e personale con Max Pezzali avvenuta nell’estate del 2022. Il figlio Jody descrive inoltre la lite con Linus, episodio che ha contribuito a ricucire il rapporto con il padre dopo un periodo di lontananza. Il conduttore spiega di non aver indagato sulle ragioni della separazione e di aver scelto fin dall’inizio di non intervenire in una vicenda che considerava più complessa di un semplice litigio tra amici.
Jody Checchetto racconta la rottura del padre con Max Pezzali
Secondo il racconto di Jody, il rapporto professionale tra suo padre e Max Pezzali si è interrotto nell’estate del 2022, dopo quasi trent’anni di collaborazione, e la fine è arrivata senza che Claudio Cecchetto se l’aspettasse. Jody riferisce che il padre “è caduto dal pero” e che la separazione è stata percepita come un evento improvviso, tanto da non spingerlo a provare a mediare o a scavare oltre il necessario nelle ragioni del distacco.
Il figlio racconta di aver visto il padre abbattuto ma comunque pronto a reagire e a concentrarsi su nuovi progetti, e conferma che le canzoni degli 883 continuano a far parte dei dj set di Claudio. Pur dichiarandosi dalla parte del padre, Jody afferma di non nutrire astio verso Max Pezzali, ma ammette che ormai fatica a separare i ricordi d’infanzia legati a quelle canzoni dall’accaduto, e che se avesse oggi il cantante davanti gli farebbe una domanda semplice: “Perché?”.
La lite con Linus e la riconciliazione
Un episodio distinto risale al 2023, quando Linus criticò in radio gli ascolti del docufilm People from Cecchetto e definì Claudio un “fesso“, suscitando la reazione pubblica di Jody. In risposta, il figlio pubblicò un video difensivo nel quale sottolineava il contributo del padre a Radio Deejay e bollava l’attacco come una “frecciatina becera da social“, spiegando che il gesto nascondeva soprattutto un istinto di tutela nei confronti di un genitore in un momento delicato.
Dietro quell’intervento c’era un periodo di tensione tra padre e figlio, e la pubblica difesa servì da catalizzatore: il messaggio di ringraziamento che Claudio Cecchetto inviò dopo la pubblicazione – “Grazie, bellissimo video” – bastò a rompere il silenzio e a riavviare il dialogo familiare. Anche Linus riconobbe pubblicamente il gesto di Jody, definendolo “un bravo ragazzo” e lasciando intendere che alcune dinamiche restassero comprensibili solo dall’interno della vicenda.
Jody Checchetto si racconta: cosa signfica essere figlio d’arte
Essere figlio di uno dei produttori più noti della musica italiana ha significato per Jody crescere accanto a figure come Jovanotti, padrino di battesimo, e vivere esperienze che sono sembrate normali fino a quando non le ha riconsiderate da adulto. Tra i ricordi citati c’è la trasferta a New York del 2011 con suo padre e Lorenzo Cherubini, quando quest’ultimo iniziò a scrivere “Ragazza magica” nei Red Bull Studios, esperienza che Jody racconta come parte della quotidianità di una famiglia immersa nello spettacolo.
Il giovane conduttore ammette che il confronto con la carriera del padre gli ha creato ansia nelle prime fasi del suo percorso, dato che Claudio a quella età aveva già condotto tre Festival di Sanremo, mentre lui ha guidato il PrimaFestival e oggi lavora tra radio, televisione e podcast con l’obiettivo di raggiungere l’Ariston. Pur rivendicando di essersi costruito un percorso personale senza chiamate o interventi diretti, Jody riconosce che la presenza del padre resta centrale sia sul piano professionale sia nella vita privata, tanto che i due vivono a pochi metri di distanza sulla stessa strada.
Le due rotture – quella con Max Pezzali e quella mediatica con Linus – appartengono a piani differenti della vita dei Cecchetto, ma entrambe mettono in luce il modo in cui Jody ha scelto di stare accanto al padre: rimanendo in disparte quando si trattava di questioni professionali complesse e intervenendo invece d’istinto quando si è sentito di difendere la figura paterna, gesto che alla fine ha contribuito a riaprire la comunicazione tra loro.
