È stata classificata come accidentale la morte di Hayden Panettiere, deceduta il 16 agosto in un appartamento di Greenville, nella Carolina del Sud. Secondo quanto comunicato martedì dal Greenville County Coroner’s Office, l’attrice è morta a causa degli effetti tossici del fentanyl e di altre sostanze.
I soccorsi nell’appartamento
Panettiere, conosciuta soprattutto per le sue interpretazioni nelle serie TV “Heroes” e “Nashville”, aveva 36 anni. I soccorritori erano intervenuti dopo una chiamata al 911 e l’avevano trovata in arresto cardiaco. I tentativi di rianimazione non erano però riusciti a salvarla.
Gli anni difficili di Hayden Panettiere
Nel corso della sua vita, l’attrice aveva parlato pubblicamente dei problemi legati alla salute mentale e all’abuso di sostanze. La depressione post-partum e la dipendenza avevano segnato in particolare i suoi primi anni da adulta, arrivando anche a interrompere temporaneamente una carriera iniziata quando aveva meno di un anno.
Nel 2026 Panettiere aveva deciso di raccontare parte delle proprie esperienze in un libro autobiografico e aveva parlato pubblicamente anche della morte del fratello. Nel frattempo, la sua attività professionale sembrava essere tornata a crescere: il suo film più recente era uscito a gennaio.
Hayden Panettiere il cordoglio da Hollywood all’Ucraina
La notizia della morte aveva provocato reazioni di dolore sia a Hollywood sia in Ucraina. Tra i messaggi più significativi c’era stato quello dell’ex compagno Wladimir Klitschko, ex campione olimpico e mondiale di pugilato, che aveva ricordato Panettiere e promesso di fare in modo che la loro figlia Kaya potesse conservare sempre il ricordo della madre.
Panettiere, residente in California, si trovava temporaneamente nell’appartamento di Greenville. Il coroner’s office aveva precisato già ad agosto che l’attrice vi soggiornava provvisoriamente, senza però chiarire a chi appartenesse l’abitazione.
La chiamata di Brian Hickerson e del fratello
A chiamare i soccorsi nel pomeriggio del 16 agosto erano stati il fidanzato dell’attrice, Brian Hickerson, e suo fratello Zach. Secondo il rapporto della polizia di Greenville, i due avevano segnalato che Panettiere non rispondeva.
I fratelli erano stati interrogati separatamente sul posto. Brian Hickerson aveva inoltre consegnato a un agente una borsa contenente i farmaci dell’attrice. La famiglia Hickerson ha legami con Greenville, dove vivono alcuni suoi componenti. Dal rapporto della polizia risulta inoltre che Brian Hickerson risiedeva in California, mentre Zach Hickerson viveva in Georgia.
La storia di una ex bambina prodigio
La morte di Panettiere, insieme alle rivelazioni contenute nel suo memoir pubblicato di recente, ha riportato l’attenzione sulle difficoltà che possono accompagnare una crescita sotto i riflettori. La sua esperienza ha spinto anche altre ex star diventate famose da bambine a parlare pubblicamente delle pressioni e dei problemi legati alla fama raggiunta in età molto giovane.
