Una violenta esplosione ha provocato il crollo parziale di una palazzina di tre piani nel quartiere Pistunina, nella zona sud di Messina. Il bilancio provvisorio è di cinque feriti gravi, tutti trasportati in codice rosso al Policlinico cittadino, mentre i soccorritori sono al lavoro tra le macerie per verificare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte. Secondo le ultime informazioni, risultano anche sei dispersi, ma il dato è ancora in fase di accertamento.
L’esplosione ha interessato un edificio che ospitava abitazioni e alcune attività commerciali al piano terra. Il boato è stato avvertito in gran parte della città e ha richiamato sul posto numerose squadre dei Vigili del fuoco, il personale del 118, le forze dell’ordine e la polizia municipale, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area. La strada statale 114 è stata chiusa al traffico per consentire gli interventi di emergenza.
Ipotesi fuga di gas, il Comune attiva il piano di emergenza
Le cause della deflagrazione sono ancora in corso di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella dell’esplosione di una bombola o di una fuga di gas, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire l’origine dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, al piano terra dell’edificio erano in corso lavori di manutenzione.
Il sindaco Federico Basile ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare le attività di soccorso e assistenza. Sono stati mobilitati anche i servizi sociali del Comune per offrire supporto alle famiglie coinvolte, mentre le operazioni di ricerca sotto le macerie proseguono senza sosta. Il bilancio dell’esplosione resta provvisorio e potrebbe aggravarsi con il proseguire delle verifiche.
