Elly Schlein rilancia il ruolo della Costituzione come punto di riferimento per la proposta politica del Partito Democratico in vista delle prossime elezioni. La segretaria dem, intervenuta alla Festa dell’Unità di Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, ha indicato nell’attuazione completa della Carta costituzionale la base da cui partire per costruire l’alternativa al centrodestra.
Schlein: “Non partiamo da zero, costruiremo il programma con gli alleati”
Davanti a una platea composta da circa 300 militanti e simpatizzanti, Schlein ha spiegato che il lavoro dei prossimi mesi sarà concentrato sulla definizione del programma insieme alle forze alleate e alle altre opposizioni. “Non c’è miglior programma che attuare fino in fondo la nostra Costituzione antifascista”, ha affermato la segretaria del Pd, ricordando anche la vittoria del referendum costituzionale di marzo, che ha definito “straordinaria”.
Secondo Schlein, il progetto politico da presentare agli italiani non nascerà da zero, ma potrà contare sulle numerose proposte già condivise dentro il Parlamento e nella società civile. “Quelle proposte hanno una radice profonda”, ha sottolineato, evidenziando la volontà di costruire un percorso comune con le forze che si oppongono all’attuale maggioranza.
La sfida elettorale
La leader democratica ha poi parlato della prossima campagna elettorale, descrivendola come un appuntamento impegnativo e destinato a protrarsi per diversi mesi. Schlein ha auspicato che il confronto non venga caratterizzato dai toni utilizzati dalla destra nelle ultime settimane, facendo riferimento a quella che ha definito una “competizione sfrenata a destra”. Allo stesso tempo, però, ha invitato il centrosinistra a non adeguarsi a un linguaggio esasperato: “Starà a noi non accettare di abbrutire il linguaggio, non accettare di scadere anche nel terreno dello scontro politico”, ha detto.
Schlein: “Il rispetto reciproco è essenziale per la democrazia”
Nel suo intervento alla Festa dell’Unità, Schlein ha insistito sulla necessità di mantenere un confronto politico basato sul rispetto, anche in una fase caratterizzata da forti contrapposizioni.
“Dobbiamo sempre anteporre il rispetto reciproco, sempre”, ha dichiarato, spiegando che dalla qualità del dibattito pubblico dipende anche la qualità della democrazia.
La segretaria del Pd ha quindi tracciato la linea del partito in vista dei prossimi mesi: costruire un programma condiviso con gli alleati, valorizzando le proposte già elaborate e ponendo la Costituzione antifascista al centro della propria identità politica.
