Dalla scuola alla politica estera, passando per il caro energia e la costruzione dell’alleanza progressista, Elly Schlein ha affrontato diversi temi durante il congresso dell’Udu a Roma. La segretaria del Pd ha parlato anche dell’aggressione alla docente romana accoltellata da uno studente di 13 anni, collegando l’episodio alla necessità di rafforzare la prevenzione del disagio giovanile e l’educazione al rispetto.
Schlein: “Educazione alle differenze in tutti i cicli scolastici”
Tra le battaglie indicate come prioritarie da Schlein c’è quella per rendere obbligatoria l’educazione alle differenze e al rispetto in tutti i cicli scolastici. L’obiettivo, secondo la segretaria dem, è intervenire sul fenomeno della violenza patriarcale e del bullismo.
“Bisogna prevenire, anziché occuparci delle cose quando è troppo tardi”, ha detto Schlein, sottolineando quindi l’importanza di intervenire prima che le situazioni di disagio si trasformino in episodi di violenza. La proposta sull’educazione al rispetto e alle differenze è già stata indicata dalla segretaria del Pd anche in precedenti interventi sulla scuola.
“Scuola sostenuta dalle istituzioni”
Il tema della prevenzione è tornato anche nelle parole pronunciate da Schlein sull’aggressione alla docente romana. La segretaria del Pd ha definito l’episodio drammatico e gravissimo e ha espresso solidarietà alla professoressa e all’intera comunità scolastica.
Secondo Schlein, quanto accaduto deve spingere le istituzioni a interrogarsi su come sostenere maggiormente la scuola e su come intercettare in anticipo i segnali di disagio e di difficoltà, così da prevenire altri episodi analoghi.
Schlein: “Servono più strumenti di supporto psicologico”
Schlein ha riconosciuto che non esiste una risposta immediata a un fenomeno complesso come quello della violenza a scuola, ma ha sostenuto che la politica debba accompagnare la comunità scolastica nei momenti più difficili.
Il Pd, ha spiegato, intende continuare a stare al fianco degli insegnanti e della scuola, anche attraverso un rafforzamento degli strumenti di supporto psicologico dentro e fuori dagli istituti. Per la segretaria dem, questo rappresenta un elemento importante di una strategia più ampia di prevenzione.
“Se la scuola è precaria, è precario il futuro”
Nel corso del congresso Udu, Schlein ha poi ribadito la necessità di difendere la scuola pubblica, definendola il primo luogo nel quale contrastare disuguaglianze e povertà educativa. La segretaria del Pd ha indicato tra le priorità anche un miglioramento delle condizioni degli insegnanti e una riduzione della precarietà del lavoro. “Se è precaria la scuola è precario il futuro del Paese”, ha affermato, aggiungendo che difendere la scuola pubblica significa anche ascoltare la voce di studenti e studentesse.
La posizione sulla guerra e sull’Ucraina
Schlein ha dedicato ampio spazio anche alla politica estera, sostenendo che la sinistra debba ripartire dalla difesa del diritto internazionale e delle sedi multilaterali, privilegiando il dialogo rispetto all’impiego della forza, delle armi e degli eserciti.
Richiamando l’articolo 11 della Costituzione, ha ribadito la posizione secondo cui l’Italia “ripudia la guerra” e ha sostenuto la necessità di costruire anche in Europa percorsi di pace per palestinesi, ucraini e iraniani. Secondo Schlein, il diritto internazionale deve essere difeso di fronte a una destra nazionalista che, nella sua interpretazione, vorrebbe sostituirlo con la legge del più forte.
Schlein: “Troveremo un accordo anche su Kiev”
Sul punto più delicato del confronto con il Movimento 5 Stelle, cioè il sostegno militare all’Ucraina, Schlein ha escluso che le differenze debbano impedire la costruzione di un programma comune. Rispondendo a una domanda sulla proposta del M5s di interrompere l’invio di armi a Kiev, la segretaria dem ha spiegato che il Pd discuterà con tutte le forze alleate e si è detta convinta che sarà possibile trovare un’intesa complessiva, nel quadro della responsabilità condivisa di costruire un’alternativa alle destre. Le divergenze sulla politica estera, in particolare sull’Ucraina, sono già state riconosciute all’interno del centrosinistra.
Il caro energia e la richiesta al governo
Un altro tema affrontato da Schlein è stato quello del costo dell’energia. La segretaria del Pd ha ribadito la richiesta di interventi immediati, indicando tra le possibili misure la tassazione degli extraprofitti delle società energetiche per offrire un sollievo immediato all’economia.
Schlein ha affermato che il Pd continuerà a chiedere risposte al governo e a lavorare insieme alle altre forze di opposizione. Ha inoltre sostenuto che ci sarebbero 14 miliardi di euro da utilizzare per interventi sull’energia, richiamando quanto chiesto dalla Commissione europea al governo italiano. Il Pd propone, secondo Schlein, alcune misure semplici, in larga parte basate su strumenti già esistenti, che possano produrre effetti nell’immediato.
Schlein: “Meloni dica quando si vota”
Sul fronte politico interno, Schlein è tornata a chiedere alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di indicare quando gli italiani saranno chiamati alle urne. “Prima è, meglio è”, ha detto la segretaria del Pd, sostenendo che il governo non starebbe fornendo risposte ai principali problemi che riguardano il Paese.
L’obiettivo di un programma comune
Il tema dell’unità dell’opposizione è stato affrontato anche in relazione alla costruzione del programma del centrosinistra. Schlein ha spiegato che il Pd discuterà con tutte le forze alleate per arrivare a un documento condiviso.
La segretaria dem si è detta certa che sarà possibile trovare un accordo sui diversi punti, attraverso il confronto e una responsabilità comune nella costruzione di un’alternativa politica. Al centro del lavoro del campo progressista restano quindi anche le differenze su temi come il sostegno all’Ucraina, sulle quali il confronto tra le forze alleate dovrà proseguire.
Per approfondire: Roma, docente accoltellata da alunno di 13 anni: “Oggi doveva recuperare il debito in geografia”
