7 giugno 2026 – In Cina milioni di studenti stanno affrontando il momento più importante del loro percorso scolastico: il gaokao, l’esame nazionale di ammissione all’università che ogni anno decide il futuro accademico e professionale di un’intera generazione. Per molti giovani rappresenta una delle prove più impegnative, un passaggio che può determinare l’accesso agli atenei più prestigiosi e alle opportunità lavorative più ambite.
Gaokao 2026: milioni di studenti davanti all’esame della vita
Quest’anno sono circa 12,9 milioni gli studenti che si sono presentati alle prove, in calo rispetto ai 13,35 milioni registrati nel 2025. Una diminuzione che riflette due fenomeni sempre più evidenti nella società cinese: il progressivo calo demografico e la crescita di percorsi alternativi all’università tradizionale. Nonostante ciò, il gaokao continua a essere considerato il principale strumento di mobilità sociale del Paese.
L’esame, introdotto nella sua forma moderna alla fine degli anni Settanta, è spesso descritto come una vera e propria maratona psicologica. Per mesi, e talvolta per anni, studenti e famiglie investono tempo, energie e risorse nella preparazione. Le giornate delle prove sono accompagnate da misure straordinarie: controlli rigorosi, divieto di dispositivi elettronici e sistemi avanzati di sorveglianza per prevenire qualsiasi tentativo di frode.
Cina, una società che cambia tra studio e lavoro
La Cina del 2026 è diversa da quella di pochi anni fa. Se in passato il successo scolastico era considerato quasi l’unica strada verso una vita migliore, oggi molti giovani guardano al futuro con maggiore pragmatismo. Il rallentamento economico e le difficoltà del mercato del lavoro hanno modificato le aspettative di studenti e genitori. Il tasso di disoccupazione giovanile nelle aree urbane resta una delle principali preoccupazioni e il possesso di una laurea non garantisce più automaticamente una carriera stabile e ben retribuita.
Per questo motivo stanno cambiando anche le priorità delle famiglie. Accanto all’obiettivo del rendimento scolastico cresce l’attenzione verso il benessere psicologico e l’equilibrio personale. Sempre più studenti cercano di conciliare ambizione e qualità della vita, mettendo in discussione una cultura della competizione che per decenni ha caratterizzato il sistema educativo cinese.
Anche le tracce proposte durante il gaokao raccontano le trasformazioni del Paese. Intelligenza artificiale, invecchiamento della popolazione, innovazione tecnologica e cambiamenti sociali sono tra i temi che hanno accompagnato le prove del 2026. Argomenti che riflettono le sfide con cui la Cina dovrà confrontarsi nei prossimi anni e che invitano gli studenti a ragionare sul ruolo che potranno avere nella società futura.
La Cina sulla scena internazionale e le tensioni con Taipei
Mentre milioni di giovani affrontano il gaokao, la leadership cinese continua a muoversi in un contesto internazionale complicato. Negli ultimi mesi sono aumentate le tensioni nel Pacifico occidentale, in particolare attorno a Taiwan, che Pechino considera parte integrante del proprio territorio. Proprio nei giorni scorsi si sono registrati nuovi attriti in mare tra le unità della guardia costiera di Taipei e alcune imbarcazioni cinesi nelle acque a sud dell’isola.
La questione taiwanese rimane uno dei temi più delicati della politica estera cinese. Pechino guarda con sospetto ai rapporti tra Taipei e gli altri Paesi dell’area, mentre le dispute marittime e gli interessi strategici nella regione continuano ad alimentare le tensioni fra le due nazioni. In questo scenario, la Cina è chiamata a gestire contemporaneamente le sfide interne legate all’economia e all’occupazione giovanile e quelle esterne legate alla propria influenza geopolitica.
