alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Germania, Regno Unito, Francia e Turchia pronte a inviare truppe in Ucraina dopo il conflitto

I governi europei valutano l’invio di forze di peacekeeping in Ucraina per garantire sicurezza e deterrenza dopo la guerra, mentre si discute il ruolo della comunità internazionale

26 Dicembre 2025
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina | Shutterstock - alanews

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Kiev, 26 dicembre 2025 – Germania, Regno Unito, Francia e Turchia sono pronti a inviare contingenti militari in Ucraina al termine del conflitto con la Russia. Lo ha dichiarato Mykhailo Podolyak, principale consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, in un’intervista rilasciata a Novyny.LIVE e ripresa dall’agenzia Rbc-Ukraine.

Coinvolgimento internazionale per la sicurezza post-bellica in Ucraina

Podolyak ha sottolineato l’importanza di un impegno condiviso da parte dei partner internazionali nella fase post-bellica, in particolare per quanto riguarda la deterrenza verso la Russia e il dispiegamento di forze di peacekeeping. “L’Ucraina non intende farsi carico di questo onere da sola”, ha spiegato, precisando che i governi di Francia, Turchia, Germania e Regno Unito hanno già espresso un chiaro “sì” all’invio di truppe, mentre altri Paesi stanno ancora valutando la proposta.

Un punto cruciale evidenziato da Podolyak è la necessità di definire chi finanzierà l’operazione, chi coordinerà l’integrazione delle forze in un unico sistema e chi modererà i processi di deterrenza. Ogni Paese coinvolto ha specifici interessi strategici: ad esempio, la Turchia mira a evitare che la Russia crei instabilità economiche e di sicurezza nel bacino del Mar Nero.

Una nuova configurazione geopolitica in Europa

Il consigliere presidenziale ha previsto che la guerra in Ucraina porterà a una “completa riorganizzazione dello spazio europeo”. Secondo Podolyak, l’Ucraina si avvicinerà ulteriormente all’Europa, che a sua volta dovrà adattare il proprio stile di vita verso un modello “più frugale, più militarizzato e più anti-russo”.

Parallelamente a queste dichiarazioni, emergono altre iniziative diplomatiche: il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer hanno proposto una tregua di un mese in Ucraina, limitata all’aria, ai mari e alle infrastrutture energetiche, in attesa di negoziati più estesi e del dispiegamento di truppe solo dopo la firma della pace. Zelensky ha confermato di essere “al corrente di tutto” riguardo alla proposta, sottolineando l’importanza di negoziati costruttivi.

Il quadro attuale mostra quindi un’Europa impegnata a consolidare un fronte unito per garantire la sicurezza e la stabilità dell’Ucraina, con l’obiettivo di porre fine al conflitto mantenendo garanzie solide e un forte coordinamento internazionale.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Ucraina, bombardamenti su Zaporizhzhia e droni su Voronezh: feriti e incendi
  • articolo 2 di 4
    Zelensky: “Riconquistare la Crimea nel 2014 avrebbe evitato la guerra su vasta scala”
  • articolo 3 di 4
    Ucraina, nuovi attacchi su Kiev e Mosca nonostante i tentativi di mediazione Usa
  • articolo 4 di 4
    Zelensky accusa gli Stati Uniti: “Ritardo nella consegna di missili per l’Ucraina pagati dall’Europa”
fine elenco

Articoli recenti

  • Ucraina, bombardamenti su Zaporizhzhia e droni su Voronezh: feriti e incendi
  • Eric Bauza, addio al doppiatore di Bugs Bunny (e non solo): è morto a 46 anni
  • La lista degli studenti vince in Serbia, Vucic riconosce la sconfitta
  • Lula batte Bolsonaro Jr. e resta alla guida del Brasile
  • “Il governo si mette l’elmetto”. Erri De Luca sul decreto sicurezza: “Reazioni di cane che ringhia per la coda pestata”. Ai ragazzi: “La strada, le manifestazioni sono i canali sociali”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming