alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Nord Stream, Kuznietsov è stato estradato in Germania

L’ex militare ucraino Serhii Kuznietzov, sospettato del sabotaggio ai gasdotti Nord Stream, è stato consegnato alla Germania dopo la decisione definitiva della Cassazione italiana

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Serhii Kuznietsov: l'ex soldato ucraino accusato del sabotaggio al Nord Stream

Serhii Kuznietsov: l'ex soldato ucraino accusato del sabotaggio al Nord Stream | alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Berlino, 27 novembre 2025 – Serhii Kuznietsov, l’ucraino di 49 anni accusato di essere coinvolto nell’attentato al gasdotto Nord Stream, è stato estradato dall’Italia ed è arrivato in Germania. La conferma è giunta da una portavoce della procura federale tedesca, a seguito del rigetto del ricorso da parte della Corte di Cassazione italiana, che ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Bologna di consegnare l’ex militare ucraino alle autorità tedesche.

Le controversie sull’estradizione di Kuznietsov

Kuznietsov, ex agente dei servizi segreti ucraini (SBU) e figura di rilievo nell’esercito di Kiev, è accusato di aver coordinato l’attentato esplosivo ai gasdotti Nord Stream 1 e 2 nel settembre 2022. L’operazione, denominata “Diameter”, avrebbe coinvolto anche altri militari e un sommozzatore civile, con il fine di sabotare le condotte sottomarine che trasportavano gas naturale dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico.

L’arresto dell’ucraino è avvenuto lo scorso agosto in provincia di Rimini, dove si trovava in vacanza con la famiglia, su mandato di arresto europeo emesso dalla Germania. La Corte d’Appello di Bologna aveva inizialmente rinviato la decisione sull’estradizione per verificare alcune condizioni, tra cui le condizioni di detenzione in Germania e il principio dell’immunità funzionale dei militari che obbediscono agli ordini, sollevato dalla difesa di Kuznietsov.

La sentenza della Cassazione e il quadro giuridico

Il 21 novembre 2025 la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione italiana ha rigettato il ricorso della difesa, confermando la consegna di Kuznietsov alle autorità tedesche. I giudici hanno sottolineato come non vi siano elementi che dimostrino che l’azione di sabotaggio sia stata un atto compiuto iure imperii – ovvero come un’azione ufficiale legittima di uno Stato – e hanno precisato che l’immunità funzionale deve essere dimostrata puntualmente e non può essere genericamente invocata.

Inoltre, la Corte ha stabilito che la natura politica del reato non costituisce di per sé motivo sufficiente per rifiutare l’estradizione, salvo il rischio concreto di un processo iniquo o discriminatorio. Sulla questione del bis in idem europeo, relativa a un procedimento archiviato in Danimarca per gli stessi fatti, la Cassazione ha rilevato che tale archiviazione non è definitiva né specifica nei confronti del ricorrente, pertanto non impedisce l’estradizione.

Per approfondire: Nord Stream, accuse dalla Germania: l’ex comandante Zaluzhny al centro dell’indagine sul sabotaggio

Articoli recenti

  • Flotilla, cresce la tensione: appello ai governi per gli attivisti fermati in Libia
  • IEO, un intervento mai tentato prima salva un paziente considerato incurabile
  • Freccia scagliata da un veicolo in fuga: 59enne ferito nel Bergamasco
  • Ecuador, primo anno di Noboa tra lotta alle mafie e sicurezza
  • Elezioni comunali, l’affluenza definitiva è del 60,06%: in calo rispetto alla precedente tornata

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming