“Devono preoccupare”. Così Giorgia Meloni ha commentato i falsi allarmi bomba sui voli e gli attacchi informatici che negli ultimi giorni hanno colpito le infrastrutture civili in Europa. Parlando con i giornalisti a Fieracavalli, a Verona, nel pomeriggio di venerdì 6 novembre, la presidente del Consiglio ha richiamato gli attacchi ai sistemi di refrigerazione dei supermercati e a tre centri di conservazione del sangue in Francia. Secondo Meloni, resta da chiarire se gli attacchi informatici e gli allarmi sugli aerei siano collegati.
“Non abbiamo sottratto alla sanità”
Il tentativo di modificare la temperatura dei frigoriferi che conservano il sangue per le trasfusioni è l’esempio citato dalla premier per spiegare il rapporto tra attacchi hacker e investimenti nella protezione dei servizi. Il sangue, ha dichiarato, è stato messo in sicurezza da un sistema che ha un costo.
“Quando noi parliamo di spese di difesa e sicurezza in un tempo come questo, non stiamo parlando semplicemente di armi, stiamo parlando di mettere in sicurezza la quotidianità dei cittadini”, ha dichiarato Meloni. Da qui la domanda: “Quando si paga per comprare quel sistema, è spesa di difesa o è spesa sanitaria?”
La contrapposizione tra difesa e sanità è stata respinta dalla presidente del Consiglio, che ha definito “una stupidaggine” sostenere che le risorse destinate alla sicurezza siano sottratte agli ospedali. Secondo Meloni, servono entrambe per proteggere la salute.
Il governo, ha aggiunto, ha cominciato a lavorare sul tema “da tempi non sospetti”. Meloni si è detta fiera di averlo fatto, “perché non sono così cinica da fare campagna elettorale sulla sicurezza e sulla vita delle persone”.
La manovra, Giorgetti e il richiamo all’Ucraina
La visita a Verona è stata anche l’occasione per parlare del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, mentre l’ultima manovra di questo governo sta per affrontare il Parlamento. “Non credo che il suo approccio sia troppo rigorista, nel qual caso lo sarebbe anche il mio perché abbiamo condiviso il lavoro che abbiamo fatto in questi anni”, ha dichiarato la premier.
Meloni ha rivendicato come una responsabilità l’aver fatto, nel contesto attuale, tutto il possibile per aiutare cittadini e imprese, destinando le risorse dove servivano senza gli sprechi che, a suo giudizio, si sono visti negli anni passati.
