Nuova notte di attacchi con droni tra Russia e Ucraina, con segnalazioni di incendi, danni alle infrastrutture energetiche e persone ferite. Nel Territorio russo di Krasnodar, nella parte meridionale del Paese, i detriti di un velivolo senza pilota ucraino avrebbero provocato un rogo in un’area industriale di Afipsky. Parallelamente, Mosca ha dichiarato di aver intercettato e abbattuto 142 droni nelle diverse regioni russe, mentre le forze russe hanno colpito obiettivi nelle regioni ucraine di Kiev e Mykolaiv.
Incendio ad Afipsky, possibile obiettivo la raffineria
Il centro per la risposta alle emergenze del Territorio di Krasnodar ha riferito che i rottami di un drone ucraino precipitato hanno innescato un incendio in una delle aziende di Afipsky. Le autorità non hanno precisato quale struttura sia stata coinvolta. Secondo le verifiche basate su fonti aperte condotte dal canale Telegram Astra, tuttavia, il rogo sarebbe divampato nella raffineria locale, un impianto con una capacità produttiva annua di 9,1 milioni di tonnellate di petrolio. Le testimonianze raccolte tra i residenti descrivono una densa nube di fumo che ha avvolto la zona industriale e che sarebbe stata visibile anche a Krasnodar, il capoluogo regionale situato a circa 20 chilometri di distanza.
Mosca dichiara di aver abbattuto 142 droni ucraini
Il ministero della Difesa russo ha fornito il proprio bilancio delle operazioni di difesa aerea, sostenendo che durante la notte siano stati intercettati e distrutti 142 droni ucraini. Secondo il comunicato pubblicato su Telegram, i velivoli senza pilota sono stati individuati nelle regioni di Kursk, Belgorod, Tula, Oryol, Rostov, Astrakhan, Mosca e Krasnodar. L’elenco comprende anche la Repubblica di Crimea, annessa dalla Federazione Russa nel 2014, e le acque del Mar Nero e del Mar d’Azov.
Tre feriti negli attacchi russi nella regione di Kiev
Sul fronte ucraino, un attacco notturno delle forze russe ha provocato tre feriti nella regione di Kiev. A riferirlo è stato Timur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare regionale, attraverso un messaggio su Telegram ripreso dall’agenzia Ukrinform. Nel distretto di Boryspil un incendio ha interessato un’abitazione privata e un edificio annesso, entrambi completamente distrutti. Due persone hanno riportato una reazione acuta da stress, mentre una terza ha subito un trauma cranico e alcune abrasioni agli arti. Nessuno dei feriti ha avuto bisogno del ricovero ospedaliero.
L’attacco ha inoltre danneggiato le infrastrutture energetiche nei distretti di Bila Tserkva e Obukhiv. In quest’ultima zona l’onda d’urto ha provocato la rottura delle finestre di una scuola e del dormitorio di un istituto scolastico. I servizi di emergenza sono intervenuti sul posto per gestire i danni e le conseguenze dell’attacco.
Colpita anche un’infrastruttura energetica nella regione di Mykolaiv
Un altro attacco russo ha preso di mira un impianto infrastrutturale energetico nella regione di Mykolaiv. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione militare regionale su Facebook e riportato da Ukrinform, per l’operazione è stato utilizzato un drone d’attacco di tipo Geranium. Nella località di Kutsurubsk, inoltre, le forze russe avrebbero impiegato un drone Fpv e un velivolo senza pilota Molniya contro un edificio annesso a una struttura nel villaggio di Dmytrivka, provocando danni. In entrambi gli episodi non sono state segnalate vittime.
