Matteo Berrettini si è ritirato dal Masters 1000 di Parigi e non giocherà in serata gli ottavi di finale contro Carlos Alcaraz, a causa di un dolore al braccio destro. Lo ha annunciato sul suo profilo Instagram, spiegando: «Purtroppo un dolore al braccio che mi porto dietro da qualche giorno non mi permetterà di scendere in campo stasera».
Tennis, Berrettini si ritira contro Alcaraz: “Ho male al braccio”
Il fastidio si trascina da alcuni giorni e lo costringe allo stop immediato. «Nei prossimi giorni farò tutti gli accertamenti necessari per capire meglio di cosa si tratta», ha aggiunto il tennista. La rinuncia riguarda dunque l’ottavo di finale previsto per la serata, con i controlli medici a definire i prossimi passi.
La stagione di Berrettini era già stata condizionata, prima di questo stop per il gomito destro, da problemi ai muscoli obliqui (addominali) e all’anca. Le interruzioni hanno scandito l’anno, incidendo sulla sua programmazione e sull’accesso ai grandi tornei.
I problemi fisici di Berrettini nel 2026
Matteo Berrettini ha già dovuto fermarsi a gennaio 2026 per un infortunio agli obliqui: rinunciò all’Australian Open poco prima dell’esordio contro Alex de Minaur, spiegando di non essere nelle condizioni di sostenere un incontro al meglio dei cinque set.
Il tennista si è poi fermato a giugno 2026 per un problema all’anca al Roland Garros, durante il quarto di finale tutto azzurro con Matteo Arnaldi: il tennista romano iniziò ad avvertire dolore mentre serviva e, con il passare dei game, il problema peggiorò costringendolo al ritiro sul 7-5, 5-2 per l’avversario. Gli esami successivi non evidenziarono lesioni muscolari significative, consentendogli di rientrare per Wimbledon.
Il fastidio all’anca è rimasto per tutta l’estate 2026 e ha imposto un’ulteriore pausa dopo il rientro a Wimbledon: Berrettini ha saltato buona parte della stagione estiva, compresi i tornei di Gstaad e Kitzbuhel. In quell’occasione non fu ufficializzata una diagnosi precisa, e si parlò di una scelta di programmazione.
