L’applicazione di messaggistica di Meta sta sperimentando un nuovo strumento, al momento distribuito a un numero ristretto di utenti Android iscritti al canale beta. La funzione si chiama Menzioni e risposte e riunirà in uno spazio dedicato i messaggi nei quali un contatto ha citato direttamente l’utente oppure ha risposto a un suo intervento.
L’obiettivo è rendere più semplice ritrovare questi scambi quando le notifiche quotidiane diventano difficili da seguire, soprattutto nelle conversazioni collettive e nei canali più frequentati. Il sistema attuale si affida alle notifiche istantanee, che possono perdersi in un flusso intenso di messaggi. La nuova opzione punta a evitare la ricerca manuale dei singoli passaggi all’interno dei gruppi.
Come funzionerà il filtro nella schermata delle chat
I dettagli tecnici emersi dal portale specializzato WABetaInfo descrivono una funzione integrata nell’interfaccia principale. La nuova voce comparirà in cima all’elenco delle chat, accanto ai pulsanti rapidi già disponibili per selezionare le conversazioni non lette o quelle dei contatti preferiti. L’accesso allo spazio dedicato alle menzioni avverrà quindi dalla schermata iniziale dell’applicazione.
Selezionando il filtro, l’elenco mostrerà soltanto le conversazioni che contengono interventi rivolti direttamente all’utente. A queste sarà affiancato un contatore degli scambi da verificare, con il numero esatto dei messaggi da controllare. Il criterio di selezione sarà dunque diverso da quello delle chat non lette: a contare saranno le citazioni dirette e le risposte a un proprio messaggio.
Il tracciamento comprenderà anche gli spazi aggregati delle Community. La funzione permetterà così di recuperare gli interventi indirizzati all’utente anche nelle discussioni più affollate, senza dover scorrere tutti i messaggi per individuare il punto in cui un contatto lo ha chiamato in causa. Nello stesso spazio confluiranno sia le menzioni sia le repliche.
La presenza del pulsante non sarà obbligatoria. Attraverso il menu delle impostazioni, ciascun utente potrà scegliere se lasciarlo in evidenza, spostarlo in una sottosezione oppure disattivarlo del tutto. Chi preferisce una schermata iniziale più essenziale avrà quindi la possibilità di modificare la collocazione del comando o di rinunciarvi.
La sperimentazione su Android e i tempi del rilascio
La distribuzione resta per ora limitata al canale beta di Android e riguarda soltanto una parte degli utenti che vi aderiscono. L’opzione è ancora in una fase preliminare di test e perfezionamento: non si tratta quindi del rilascio definitivo sulla versione standard dell’applicazione destinata al grande pubblico.
Il progetto riguarda sia il recupero degli scambi diretti sia la possibilità di gestire la presenza del nuovo tasto nell’interfaccia. Queste caratteristiche sono ancora oggetto della sperimentazione, circoscritta al gruppo di utenti Android coinvolto nel test.
La società non ha ancora formalizzato ufficialmente le tempistiche del rilascio definitivo per la versione standard di WhatsApp.
