Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha visitato lunedì 2 novembre il cantiere navale di Nampho, sulla costa occidentale del Paese, per ispezionare una nuova nave da guerra in costruzione. La visita è stata resa nota mercoledì 4 novembre dai media statali, secondo cui Kim ha sollecitato un rapido potenziamento delle capacità navali, sia di superficie sia sottomarine.
Durante l’ispezione, il leader ha sostenuto che l’attuale scenario geopolitico e quelle che Pyongyang definisce “azioni ostili dei nemici” rendono necessario disporre di unità navali più avanzate e potenti. La nuova nave, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale KCNA, sarebbe più grande e imponente del cacciatorpediniere costruito lo scorso anno.
Corea del Nord, Kim Jong-un nave da guerra da diecimila tonnellate circa
Le autorità nordcoreane non hanno diffuso specifiche tecniche complete dell’imbarcazione né dettagli sulle sue capacità operative. Le immagini pubblicate dalla KCNA mostrano una parte dello scafo e hanno spinto alcuni analisti a ipotizzare che si tratti di una nave da circa 10mila tonnellate, forse un incrociatore.
Secondo Shin Jong-woo, segretario generale del Korea Defense and Security Forum, le fotografie sembrano mostrare un progetto di dimensioni superiori rispetto ai cacciatorpediniere da 5mila tonnellate presentati in precedenza. Si tratta, tuttavia, di una valutazione basata sulle immagini, non di una specifica confermata da Pyongyang.
Kim ha inoltre chiesto di modernizzare il cantiere di Nampho, automatizzare i processi produttivi e realizzare un secondo bacino di costruzione. L’obiettivo dichiarato è aumentare la capacità industriale e accelerare la realizzazione di nuove unità navali.
Il programma militare e i cacciatorpediniere
Il rafforzamento della marina si inserisce nel programma di sviluppo militare quinquennale della Corea del Nord. Pyongyang sta costruendo il terzo cacciatorpediniere della classe Choe Hyon, unità da circa 5mila tonnellate. Il piano annunciato da Kim prevede la costruzione di due navi da guerra di superficie ogni anno, di classe Choe Hyon o superiore.
A settembre il regime aveva annunciato l’entrata in servizio del cacciatorpediniere Kang Kon, presentandolo come parte di un sistema di deterrenza nucleare. La nave era stata protagonista di un precedente incidente durante il varo, nel maggio 2025, prima di essere riparata e nuovamente varata a giugno.
Negli ultimi mesi Pyongyang ha inoltre intensificato i test di missili da crociera e sistemi antinave, con l’obiettivo di ampliare le capacità operative della propria flotta. Le dichiarazioni ufficiali nordcoreane indicano anche la volontà di sviluppare unità in grado di trasportare armamenti nucleari.
Le tensioni con Stati Uniti e Corea del Sud
L’espansione navale si inserisce in una fase di nuove tensioni nella penisola coreana. Il 4 novembre la Corea del Nord ha lanciato diversi missili verso le acque al largo della costa orientale, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa sudcoreano. Si tratterebbe del quarto episodio di test militari nell’arco di un mese.
Nelle stesse ore Kim Yo-jong, sorella del leader e figura di primo piano del regime, ha escluso la possibilità di un dialogo con Washington finché gli Stati Uniti manterranno quella che definisce una politica ostile nei confronti di Pyongyang.
La combinazione tra sviluppo navale, test missilistici e dichiarazioni rivolte a Washington conferma la centralità della deterrenza militare nella strategia nordcoreana. Resta da verificare quali capacità effettive avrà la nuova nave ispezionata da Kim e quando potrà entrare in servizio.
