“Per noi l’interlocuzione e la collaborazione con gli Stati Uniti non dipendono dal partito che abbia la maggioranza in Parlamento o che abbia il presidente, ma dalla necessità strategica che ci lega da ottant’anni”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e sulle possibili ripercussioni per l’Italia. “Prima vediamo i risultati, non penso che ci saranno grosse ripercussioni”, ha aggiunto. Interpellato sulle conseguenze economiche delle politiche di Donald Trump, in particolare sull’inflazione e sul caro carburanti, Malan ha dichiarato: “È evidente che l’inflazione è dovuta a queste guerre e naturalmente può certamente avere influito”. Alla domanda se senza Trump la situazione economica potrebbe migliorare, il senatore ha risposto: “Questo non lo so. Certo che se le guerre finiscono sarebbe meglio, tutte”. Infine, a chi gli chiedeva se fosse trumpiano, Malan ha replicato: “Trumpiano? Io voto in Italia”