“Nel corso della riunione abbiamo parlato della situazione delle manifestazioni che hanno riguardato anche Torino e che hanno impegnato fortemente il sistema di prevenzione e mantenimento dell’ordine pubblico. Siamo pronti anche per le prossime manifestazioni, con metodi che sono già sperimentati”, queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi a Torino. “Abbiamo sempre assicurato la libertà di manifestazione a chiunque su tutto il territorio nazionale, non ne abbiamo praticamente mai vietate e non ci sono manifestanti feriti. Questa è la prova tangibile del fatto che l’approccio che stiamo avendo è quello di favorire la libertà di manifestazione del pensiero”, ha continuato il ministro sottolineando poi che però “vanno respinte tutte le forme di violenza e tutte le forme che in qualche modo non possono essere tollerate anche a beneficio di chi manifesta pacificamente”. “Dal primo gennaio 2025 sono state assegnate qui 1.250 nuove unità, per un saldo positivo rispetto a chi è andato in pensione o è andato via di 250 in più rispetto al normale turnover. Credo che sia già un bigliettino da visita importante”, ha aggiunto Piantedosi. “Ho assicurato che ci sono le forze necessarie e i rinforzi che continueremo a dare a Torino e all’area metropolitana e riserveremo ancora una grande attenzione su questo territorio importante nei prossimi anni”, ha concluso il ministro.