“Il Campus Einaudi da servizi per 17mila studenti, ce ne sono una 50ina che impediscono a ben 17mila studenti di andare a scuola. Studenti i cui genitori o loro stessi stanno pagando un affitto per vivere a Torino, pagano le tasse universitarie e vogliono solo chiedere di studiare. Allora io credo che sia profondamente antidemocratico e anticostituzionale che si possa tollerare una situazione del genere, per cui abbiamo dato una soluzione alternativa: la Regione Piemonte mette a disposizione le proprie aule del centro congressi, che noi abbiamo immediatamente disponibili gratuite. Possiamo ospitare fino a 500 ragazzi, sono disponibili da domani. Se si vuole, si può continuare a garantire che l’università abbia spazi dove operare e quegli spazi li mette a disposizione la regione”, afferma il presidente Alberto Cirio, dopo l’incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. La proposta è già stata comunicata alla rettrice Cristina Prandi. “Capisco che sia nell’indole giovanile quella di manifestare e che il diritto a manifestare è un diritto che va riconosciuto sacrosanto per tutti. Nessuno lo vuole limitare, ma quello che sta accadendo a Torino oggi non è un diritto, ma è un sopruso dei diritti degli altri”, ha poi concluso.