Il ventenne italiano Kimi Antonelli ha conquistato nove vittorie nella stagione 2026 e può diventare il più giovane campione del mondo della Formula 1. Al pilota Mercedes basterà un nono posto in Messico, oppure che né George Russell né Lewis Hamilton vincano. Per Daniel Ricciardo, oltre alla velocità, a fare la differenza è la capacità di non pensare troppo.
“L’ignoranza è un superpotere”, ha affermato l’australiano. Non un’offesa, ma un elogio alla spensieratezza della gioventù: l’ignoranza intesa come la libertà di chi non ha ancora imparato ad avere paura di tutto, anziché come una mancanza di conoscenza.
Il paragone con il debutto al fianco di Vettel
Il ragionamento di Ricciardo su Antonelli, sviluppato al podcast Beyond The Grid, parte dalla propria esperienza. Nel 2014, al debutto nella squadra principale della Red Bull, l’australiano si era ritrovato al fianco di Sebastian Vettel, allora quattro volte campione del mondo.
“Essere giovani è un superpotere, essere ignoranti e non essere stati così esposti al mondo e cose del genere. Sei ingenuo, giovane, ignorante. Non so, tutto è facile e ti viene naturale, e pensi: ‘Oh wow, sto vincendo, fantastico, continuerò a vincere perché sono il migliore'”, ha raccontato Ricciardo.
L’ex pilota australiano della Red Bull ha riconosciuto quella stessa condizione nel giovane italiano: “In questo momento credo che si trovi in quel punto ideale in cui è ovviamente molto talentuoso, molto veloce, ma non si è ancora caricato di alcun peso, quindi è come dire: andiamo a correre. Non c’è niente di particolare che lo ostacoli, e questo è un superpotere”.
Le difficoltà di Daniel Ricciardo e la mentalità di Antonelli
Per Ricciardo quell’approccio non è rimasto immutato. Dopo le stagioni in Red Bull e la decisione di lasciare la squadra nel 2018, l’esperienza è stata diversa: “Con il passare degli anni, la cosa è diventata molto più difficile per me”, ha ricordato.
Antonelli non vuole invece cambiare approccio nel momento decisivo della stagione. Dopo il successo nel Gran Premio degli Stati Uniti, il pilota Mercedes ha promesso: “Affronterò la situazione con la stessa mentalità, cercando di divertirmi il più possibile e, si spera, di lottare per un’altra vittoria”.
