“Non vorrei svegliarvi, però c’è qualcosa che dobbiamo sistemare”. Adriano Celentano torna a intervenire nel dibattito politico italiano e lo fa attraverso il suo profilo Instagram, dove si presenta con il nome di “L’inesistente”. Il nuovo messaggio, pubblicato il 30 ottobre e intitolato “L’incognita”, è rivolto direttamente alla classe politica e pone una questione che riguarda la rappresentanza e la partecipazione democratica: i cittadini sanno ancora riconoscere chi li rappresenta?
Il messaggio di Celentano: “Ehi politici, c’è qualcosa che dobbiamo sistemare”
Il post si apre con un’esortazione diretta: “Ehi politici…”. Celentano invita chi governa e chi siede nelle istituzioni a interrogarsi sulla propria identità pubblica e sul rapporto con i cittadini. Non indica partiti o singoli esponenti, né propone una soluzione politica specifica. Il suo è piuttosto un richiamo rivolto all’intero sistema della rappresentanza.
Il passaggio centrale riguarda proprio la difficoltà degli elettori di individuare interlocutori riconoscibili. Se i cittadini non riescono più a capire chi siano i propri rappresentanti e quali siano le loro posizioni, sostiene implicitamente il cantante, diventa più difficile anche scegliere a chi affidare il proprio voto.
Da qui il riferimento all’affluenza elettorale, definita sempre più “flebile”. Il messaggio non contiene un’analisi dei dati elettorali, ma pone una domanda politica: quanto pesa la distanza tra cittadini e istituzioni nella crescente astensione?
Nel post, il cantante finisce con: “Altrimenti c’è il rischio di non sapere più chi siete… e questo è grave perché poi la gente non sa per chi votare… ecco perché poi l’affluenza alle urne è sempre più flebile”. Un intervento breve, ma che mette in relazione la crisi di fiducia nei confronti della politica con il progressivo allontanamento degli elettori dalle urne.
Celentano e la politica, una storia di interventi e provocazioni
Non è la prima volta che Adriano Celentano utilizza i social per intervenire sull’attualità politica. Negli anni il cantante ha affidato a Instagram riflessioni sui governi, sui leader e sulle scelte delle istituzioni, spesso con toni personali e provocatori.
Nel settembre 2022, dopo la vittoria elettorale di Giorgia Meloni, aveva dichiarato di essere un “grillino” che aveva sostenuto Enrico Letta, apprezzando però il comportamento della leader di Fratelli d’Italia dopo il risultato elettorale. In quell’occasione aveva interpretato la scelta di non festeggiare la vittoria come un possibile segnale di rispetto democratico nei confronti degli avversari.
Nel marzo 2023 era invece intervenuto sulle politiche migratorie del governo, rivolgendosi direttamente a Meloni e criticando la posizione sui migranti in fuga dai Paesi in guerra.
Il nuovo post non prende posizione su una specifica misura o su un esponente politico. Il bersaglio è più ampio: una classe dirigente che, secondo il messaggio del cantante, rischia di perdere riconoscibilità agli occhi degli elettori.
L’astensione e la distanza tra politica e cittadini
La riflessione di Celentano arriva in un momento in cui il tema dell’astensione continua a occupare il dibattito pubblico italiano. Il suo messaggio individua nella difficoltà di riconoscere i rappresentanti politici una delle possibili ragioni della disaffezione elettorale.
Il cantante non offre ricette né indica una direzione di voto. Chiede piuttosto alla politica di recuperare un rapporto comprensibile con i cittadini, prima che la distanza diventi ancora più profonda.
Una presa di posizione che, senza nominare nessuno, chiama in causa tutti: maggioranza, opposizioni e rappresentanti delle istituzioni. E che si chiude con un avvertimento semplice: se gli elettori non sanno più chi sono i politici, diventa sempre più difficile capire per chi andare a votare.
