Due bidoni di letame rovesciati davanti al Municipio di Torino nel giorno dello sciopero generale. E un appello della deputata M5S Chiara Appendino a non criminalizzare le manifestazioni.
È quanto accaduto nella mattinata del 30 ottobre in piazza Palazzo di Città, punto di ritrovo e partenza del corteo torinese.
Il gesto di protesta è avvenuto prima dell’avvio della manifestazione, mentre dal furgone in testa al corteo uno speaker denunciava i presunti tentativi di ostacolare lo sciopero. “Hanno provato in tutti i modi a bloccare questo sciopero”, ha dichiarato, aggiungendo che le piazze italiane avrebbero risposto ai tentativi di repressione.
Alla mobilitazione ha partecipato anche Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle.